Fidelity promuove Piazza Affari

di Redazione Commenta

Bisogna sfruttare ogni momento del rimbalzo che i mercati si stanno approntando a compiere.

La Borsa italiana ha riconquistato, con un incredibile rally e nel giro di una sola settimana, circa il 12%.

Certo il dato è importantissimo ma, considerando che la perdita totale si aggira, da inizio anno, si aggira intorno al 30% e che una sola rondine non fa primavera, ecco spiegato il motivo per quale, nonostante gli ottimi risultati conseguiti in questo periodo, gli investitori in genere sono decisamente restii a prendere impegni di medio o lungo temine con Piazza Affari.


CRISI PEGGIORE DEL POST-LEHMAN

La paura di una, grave, scottatura, infatti, è ancora molto forte e i segnali discordanti provenienti dai volatili mercati europei nonché dalle più importanti istituzioni internazionali, di certo non contribuiscono a distendere il clima e a riappassionare l’azionista.

A dar man forte alla borsa nostrana, per fortuna, giungono le dichiarazioni di Alberto Chiandetti, responsabile del Fidelity Italy Fund, sussidiaria di una delle più importanti case d’investimento statunitensi, il quale affermerebbe come, storicamente parlando, Piazza Affari abbia sempre tratto il massimo profitto possibile dalle fasi di rimbalzo che seguono le crisi.

POSSIBILE DEFAULT SISTEMA BANCARIO EUROPEO

Ciò è sicuramente vero se confrontato con gli accadimenti reali susseguitisi in seguito al Lunedì nero del 1987, allo scoppio della Guerra del Golfo e alla Caduta delle Torri Gemelle.

In quelle specifiche occasioni, infatti, Piazza Affari ebbe una capacità di recupero tale da poter tornare ai livelli precedenti ai fattacci citati, nel giro di pochissimi mesi (37, il massimo, nel caso della Guerra del Golfo.

Da ciò si evince, naturalmente, come investire in questo momento potrebbe essere decisamente redditizio giacché lasciarsi sfuggire le fasi iniziali di un rimbalzo come quello che il mondo finanziario si sta apprestando a compiere, inevitabilmente trascinando con sé anche Piazza Affari, potrebbe essere compromettente.

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