Aumenti di capitale pericolosi nel settore bancario

di Redazione 1

Il settore bancario cinese ha vacillato pericolosamente, in seguito all'annuncio di grandi aumenti di capitale...

E’ il settore delle banche quello sempre al centro dell’attenzione, fin da quando iniziò la crisi economica attuale, partita proprio dal fallimento di diversi istituti di credito.

Come sappiamo la crisi è partita in seguito ai cosiddetti mutui subprime, ma a tirare fuori dalla crisi molte altre aziende e nazioni è stato proprio questo settore, che è riuscito a salire notevolmente dopo aver toccato i minimi lo scorso mese di marzo.

Non dobbiamo farci ingannare però, infatti questi rialzi non significano moltissimo, o almeno, non significano che la crisi sia passata, infatti bisogna sempre rimanere in guardia.

E’ proprio l’andamento degli ultimi giorni a preoccupare, sono arrivati infatti segnali poco incoraggianti da un po’ tutte le parti del globo: dagli Stati Uniti alla Cina per finire all’Europa.

Nei giorni scorsi il settore bancario cinese ha vacillato pericolosamente, in seguito all’annuncio di grandi aumenti di capitale per i prossimi giorni, allo scopo di riportare i livelli di patrimonializzazione ai requisiti regolamentari.

BNP Paribas ha stimato che ora le banche cinesi dovranno trovare fondi pari a circa 30 miliardi di euro al fine di rinforzare i propri capitali.

Secondo UBS invece questi timori, soprattutto nel mercato cinese, sono fuori luogo ed esagerati, sostenendo che gli aumenti di capitale avranno un impatto leggero, non fosse altro che saranno nell’ordine del 4%.

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