MPS reitera discontinuità e rilancio della Banca

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Il Monte dei Paschi di Siena ha reiterato il fatto che la situazione dell’Istituto è sotto controllo, e che con il nuovo management sono state poste le basi per una discontinuità.

Per il Gruppo MPS, Monte dei Paschi di Siena, sono giorni di grande volatilità in Borsa a Piazza Affari per il titolo in scia alla cosiddetta operazione Alexandria. Ma con un comunicato ufficiale emesso nella serata di ieri, giovedì 24 gennaio del 2013, il Gruppo bancario ha espresso sconcerto per gli attacchi subiti, citando tra l’altro le dichiarazioni di alcuni personaggi pubblici, ed anche per delle strumentalizzazioni che non fanno altro che far percepire una condizione di incertezza e di rischio che è priva di fondmento.

Il Gruppo bancario MPS – Monte dei Paschi di Siena, infatti, ha reiterato il fatto che la situazione dell’Istituto è sotto controllo, e che con il nuovo management sono state poste le basi sia per una discontinuità con il passato, sia per il pieno rilancio del Gruppo bancario.



SETTORE BANCARIO IN RIALZO PER GARANZIE DELLO STATO SULLE BANCHE

Intanto sugli aiuti di Stato, attraverso l’emissione di strumenti finanziari denominati “Monti Bond”, il Dipartimento del Tesoro del Mef, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con un comunicato a sua volta emesso nella giornata di ieri ha fatto presente come ancora l’operazione non sia sta completata.

ECONOMIA ITALIANA TRA INFLAZIONE E PRESSIONE FISCALE

Serve infatti che il Consiglio di Amministrazione effetti l’aumento di capitale al servizio dei “Monti Bond”, e che poi in merito il Ministero del Tesoro acquisisca il parere favorevole della Banca D’Italia basato anche sulle aspettative presenti e future di adeguatezza a livello patrimoniale del Gruppo bancario MPS, Monte dei Paschi di Siena.

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