Acquisto azioni Enel consigliato da Goldman Sachs

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Il decreto sulle liberalizzazioni contiene importanti misure riguardanti il settore dell'energia e che andranno inevitabilmente ad influire in maniera negativa sull'andamento dell'attività...

Il decreto sulle liberalizzazioni contiene importanti misure riguardanti il settore dell’energia e che andranno inevitabilmente ad influire in maniera negativa sull’andamento dell’attività delle aziende che vi operano.

Le misure contenute nel decreto hanno infatti come obiettivo principale quello di favorire una riduzione dei prezzi dando luogo ad una maggiore competizione.

POSSIBILE DIVIDENDO EXTRA ENI PER CESSIONE QUOTA SNAM RETE GAS

Al momento, tuttavia, risulta ancora difficile formulare una stima concreta delle conseguenze che tali norme avranno sulle singole aziende che operano nel settore energetico, in quanto si tratta di norme non dettagliate e che necessitano quindi di opportune integrazioni.

In ogni caso, stando ad un’analisi condotta dagli esperti di Equita, i titoli più esposti risultano essere, nell’ordine, A2A, Hera, Enel, Enel Green Power, Iren e Acea.

DIVIDENDO ENEL TAGLIATO DAL 2013 SECONDO UBS

Nonostante l’incertezza in merito al potenziale impatto delle nuove norme sulle aziende del comparto energetico, stamane gli analisti di Goldman Sachs hanno confermato il rating “buy” sul titolo Enel e il target price a 4,60 euro, portando al contempo le stime di Eps 2013 da 0,41 a 0,42 euro per azione. La decisione è stata presa in considerazione delle stime fornite lo scorso 16 gennaio dalla stessa società energetica, che ha previsto un incremento dei ricavi nel corso del 2012 a fronte delle nuove tariffe di distribuzione fissate dall’Autorità per l’energia e il gas.

A Piazza Affari il titolo Enel non beneficia però della valutazione positiva arrivata dalla banca d’affari USA, nel pomeriggio cede infatti lo 0,46% a 3,046 euro.

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