Eni nel Mare di Barents con nuove licenze esplorative

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Nel dettaglio, la società del cane a sei zampe ha acquisito il 30% nella licenza PL 714 per la quale l'operatore è Statoil, ed in qualità di operatore il 40% delle licenze PL 717, PL 716 e PL 712.

Quattro nuove licenze nell’upstream norvegese, ed in particolare nel Mare di Barents, con tre di queste acquisite in qualità di operatore. Ad aggiudicarsele è stata la società energetica Eni S.p.A. che con un comunicato ufficiale ha precisato che le quattro licenze esplorative sono state acquisite nell’ambito di un round internazionale competitivo, il 22-esimo, che è stato indetto dal governo norvegese.



BENZINA, PREZZO E LEGAME COL PETROLIO

Nel dettaglio, la società del cane a sei zampe ha acquisito il 30% nella licenza denominata PL 714 per la quale l’operatore è Statoil, ed in qualità di operatore il 40% delle licenze identificate con le sigle PL 717, PL 716 e PL 712.

PREVISIONI DIVIDENDI 2012

Operante in Norvegia attraverso la Eni Norge AS, la società energetica italiana quotata in Borsa a Piazza Affari acquisisce così nuove licenze esplorative dove già sono state fatte importanti scoperte come quella ad olio di Skrugard nel 2011, e quella di Havis l’anno dopo. Sono 13 in tutto le licenze in Norvegia per le quali Eni S.p.A. è operatore unitamente a partecipazioni in altri giacimenti e licenze. Tra questi i campi di Ekofisk, di Kristin, Marulk, Urd, Åsgard. Ed ancora quote detenute da Eni S.p.A. nei campi di Norne, Thyrians, Heidrun e Mikkel.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>