Gruppo Piaggio conferma linee guida del piano industriale

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Consolidare la leadership nei mercati occidentali, crescere nell’area asiatica attraverso uno sviluppo al livello commerciale ed industriale, e conseguire una crescita della produttività. Sono queste le linee guida del piano industriale del Gruppo Piaggio S.P.A., presentato nel mese di dicembre del 2011, che restano confermate.



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A farlo presente in data odierna, lunedì 6 maggio del 2013, è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari in concomitanza con il rilascio dei dati del primo trimestre del 2013, caratterizzati in particolare da un fatturato consolidato di 303,4 milioni di euro rispetto ai 343 milioni di euro al 31 marzo del 2012. Scende anno su anno anche l’ebitda, da 33 milioni di euro a 30,1 milioni di euro, ed il risultato operativo da 13 milioni a 9,8 milioni di euro.

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Di riflesso scendono nel trimestre anche i dati relativi all’utile ante imposte ed all’utile netto come segue: l’utile ante imposte del Gruppo Piaggio al 31 marzo del 2013 si attesta a 1,8 milioni di euro da 5,8 milioni di euro al 31 marzo del 2012, così come l’utile netto da 3,2 milioni di euro scende a 1,1 milioni di euro.

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Citando effetti legati alla stagionalità, l’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2013, rispetto al dato di fine 2012, è aumentato di 95,9 milioni di euro attestandosi a 487,7 milioni di euro. Bene il dato sul patrimonio netto che a fine Q1 2013 cresce rispetto a fine anno di 4 milioni di euro circa attestandosi a 443,8 milioni di euro.

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