Spread Btp-Bund come una scheggia impazzita

di Redazione Commenta

E se giovedì scorso sui mercati a dominare è stata l’irrazionalità, anche ieri allo stesso modo il mercato ha reagito non con euforia, ma con estrema irrazionalità considerando il fatto che nulla o quasi può cambiare nell’area euro nell’arco di 24 ore.

Dopo aver chiuso giovedì scorso a 510 punti base, nella sessione di ieri il differenziale Btp-Bund sui titoli di Stato a dieci anni, il cosiddetto spread, è crollato di quasi il 10% scendendo a 462 punti base.

Dopo aver giovedì scorso mal digerito le decisioni della Bce, e le parole del Presidente Mario Draghi, il mercato azionario e quello obbligazionario ieri, da un eccesso all’altro, ha chiuso con rialzi a cinque stelle. Basti pensare a Piazza Affari ed all’indice FTSE MIB che ha chiuso ieri la sessione con un rialzo del 6,34%.



SETTORE BANCARIO IN RIALZO PER GARANZIE DELLO STATO SULLE BANCHE

E se giovedì scorso sui mercati a dominare è stata l’irrazionalità, anche ieri allo stesso modo il mercato ha reagito non con euforia, ma con estrema irrazionalità considerando il fatto che nulla o quasi può cambiare nell’area euro nell’arco di 24 ore.

ASTE TITOLI DI STATO 2012

Non a caso poi, dopo una giornata di azionario caratterizzata da acquisti a mani basse, l’Agenzia di rating Standard & Poor’s ha abbassato il giudizio su ben quindici istituti di credito del nostro Paese citando sia il rischio di credito che le rende vulnerabili, sia uno scenario interno recessivo che risulta essere più profondo e prolungato rispetto alle precedenti stime.

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