Emissione bond Enel inviata a Consob

di Alessandro Bombardieri Commenta

Enel ha inviato alla Consob la bozza dell'emissione di bond retail...

v

Se l’accordo tra Enel ed Edf dovesse andare a buon fine, in Italia saranno costruiti quattro impianti nucleari, che sposteranno investimenti per un totale di qualcosa come 18 miliardi di euro.

Nel momento in cui le centrali funzioneranno a pieno regime, si potrà arrivare ad avere il prezzo dell’energia molto minore rispetto a quello attuale: 40 euro per megawatt, contro i 65 odierni per l’energia derivata dal gas o dal carbone.

Il nodo della questione sarà dettato dall’abilità di Enel di trovare banche che finanzieranno il progetto seguendo certi criteri. Nella giornata di ieri, Enel ha inviato alla Consob la bozza dell’emissione di bond retail con valore massimo di 4 miliardi di euro, che ha lo scopo di ristrutturare il debito della società.

Secondo le prime fonti il piano per l’emissione di obbligazioni sarà completato verso febbraio-marzo ed avrà un valore di circa 2 miliardi, che potranno diventare 3.

Il titolo Enel a Piazza Affari ha ceduto il 2,93% a quota 3,9825 euro per azione. Ubs ha confermato rating neutral sul titolo energetico con target price a 4,20 euro sostanzialmente per due motivi.

Ubs ha stimato una crescita negativa dell’Eps di Enel a causa della debolezza dei fondamentali in Italia, mentre le stime di Eps sono circa del 20% inferiori a quelle del consenso 2012-2013.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>