Investire in argento

di Stefania Russo 3

Quando si parla di investimenti in metalli preziosi si pensa subito all'oro, il metallo giallo è infatti considerato una tipologia di investimento..

Quando si parla di investimenti in metalli preziosi si pensa subito all’oro, il metallo giallo è infatti considerato una tipologia di investimento a cui far riferimento soprattutto in periodi di crisi e di instabilità finanziaria, non c’è quindi da stupirsi che alla luce dei timori relativi alla crisi dell’euro le quotazioni dell’oro a metà maggio siano arrivate a sfiorare il massimo storico di 1.226 dollari l’oncia registrato a dicembre 2009.

Gli esperti, tuttavia, invitano a notare che oltre all’oro ci sono anche altri metalli preziosi che allo stesso modo rappresentano un valido investimento, tra questi occupa senza dubbio una posizione di rilievo l’argento, che ha raggiunto quota 20 dollari, livello massimo da marzo 2008.


Secondo alcuni esperti, dunque, l’argento presenta le stesse caratteristiche dell’oro, l’unica differenza è che il rialzo delle sue quotazioni è solito ritardare di qualche settimana rispetto al metallo giallo. Del resto questa è una cosa che hanno già notato numerosi investitori, basti pensare che nelle ultime settimane c’è stato un boom di richieste e che nel 2009 ci sono stati investimenti in argento per 209,7 milioni di once. Del resto chi ha puntato su questo metallo è stato senza dubbio ripagato, negli ultimi 10 anni le quotazioni sono salite del 9,7% all’anno.

Per chi decide di investire in questo metallo prezioso il consiglio è quello di puntare a grandi gruppi quotati sulle piazze internazionali e che operano nel settore dell’estrazione, come Silver Wheaton, oppure agli Exchange traded commodies di Piazza Affari come Etc Physical Silver di Etf Securities e Etf Silver Trust di iShares.

Oltre all’argento gli esperti indicano come un buon investimento anche il platino, a fronte della previsione di una crescente richiesta di questo tipo di metallo sia per uso industriale che di gioielleria.

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