Piaggio approva il piano strategico 2009-2012

di Gianni Puglisi 3

Nonostante la crisi economica già qualche settimana fa Piaggio aveva mostrato di non aver subito pesanti ripercussioni, vantando..

Nonostante la crisi economica già qualche settimana fa Piaggio aveva mostrato di non aver subito pesanti ripercussioni, vantando un innalzamento del 29,9% della suo quota di mercato in Italia.

Alla luce di questi risultati e del piano strategico 2009-2012, approvato ieri dal consiglio di amministrazione, Piaggio prevede di riuscire ad ottenere un Ebitda di 248 milioni e ricavi per oltre 1,88 miliardi, con volumi di vendita di circa 750.000 unità.


Questo piano, inoltre, secondo il gruppo, consentirà di ottenere per il 2012 il conseguimento di un rapporto debito/equity inferiore ad 1, concentrando l’attenzione soprattutto sulla gestione del cash flow volta a ridurre l’indebitamento, distribuire dividendi e investire.

Il piano strategico 2009-2012, che verrà presentato oggi a Milano in occasione di un incontro con analisti e investirori, prevede investimenti che vanno dai 90 ai 100 milioni l’anno.


Questa manovra, ha spiegato il gruppo in una nota, punta a consolidare le posizioni raggiunte sul mercato europeo, sviluppando la gamma prodotti nei settori dello scooter, razionalizzando la gamma delle motociclette e valorizzando le differenti mission dei brand Aprilia, Moto Guzzi e Derbi.

Per quanto riguarda, invece, il mercato internazionale e in particolare quello americano, il piano ha l’obiettivo di sviluppare specifiche attività di ricerca e sviluppo utili ad aumentare la competitività in tutto il mercato scooter. Inoltre, per quanto riguarda le motociclette, il gruppo punterà alla crescita dei diversi marchi, anche attraverso lo sviluppo delle moto sportive nelle medie cilindrate.

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