Tobin Tax buco nell’acqua secondo la Federconsumatori

di Redazione Commenta

olo in questo modo si può combattere secondo le due Associazioni il trading ad alta frequenza che poi va a penalizzare i piccoli investitori ed i piccoli risparmiatori.

L’introduzione in Italia della cosiddetta “Tobin Tax” sulle speculazioni finanziarie, attraverso il cosiddetto Ddl Stabilità, non solo è un buco nell’acqua, ma non produrrà contrariamente alle stime alcun gettito per lo Stato.

Ad affermarlo sono congiuntamente l’Adusbef e la Federconsumatori che, invece, ritengono che le speculazioni vadano contrastate rafforzando le pene ed i poteri sanzionatori verso le banche ed i banchieri e, in generale, verso tutti quei soggetti che sono degli speculatori seriali.



ECONOMIA ITALIANA TRA INFLAZIONE E PRESSIONE FISCALE

Solo in questo modo si può combattere secondo le due Associazioni di Consumatori il trading ad alta frequenza che poi va a penalizzare i piccoli investitori ed i piccoli risparmiatori. L’Adusbef e la Federconsumatori lamentano inoltre l’immobilismo della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) nel monitorare e nell’agire prevenendo dalle attività di trading dei rischi che poi si rivelano sistemici.

SETTORE BANCARIO IN RIALZO PER GARANZIE DELLO STATO SULLE BANCHE

Così come da tempo le due Associazioni sono schierate contro le Agenzie di rating che con i declassamenti sul nostro debito pubblico, finiti tra l’altro in Italia sotto la lente delle Procure della Repubblica, hanno portato il nostro Paese in una condizione sociale drammatica anche per effetto delle manovre finanziarie lacrime e sangue che hanno reso più poveri i cittadini. Proprio oggi, lunedì 17 dicembre del 2012, scade tra l’altro il pagamento del saldo di una delle nuove tasse nate in nome dello spread, l’imposta municipale propria (Imu) che è tornata a tassare la prima casa ad uso residenziale degli italiani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>