Incentivi rottamazione auto in Spagna funzionano

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Si prevede di questo passo che gli incentivi alla rottamazione vadano esauriti già entro il prossimo mese di marzo del 2013.

In Spagna gli incentivi alla rottamazione auto, introdotti nello scorso mese di ottobre del 2012, hanno permesso al mercato di evitare il crollo. In accordo con quanto reso noto dall’Unrae, l’Unione delle case estere che operano in Italia, il mercato dell’auto in Spagna ha archiviato il 2012 con quasi 700 mila immatricolazioni a fronte di un fondo incentivi che è stato utilizzato già per oltre l’80%.

Si prevede di questo passo che gli incentivi alla rottamazione vadano esauriti entro il prossimo mese di marzo del 2013, con le Associazioni di categoria che hanno già chiesto il rinnovo delle agevolazioni per evitare che quest’anno poi i livelli delle vendite possano attestarsi su livelli inferiori al 2012.



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Intanto, su scala europea, il 2012 per le immatricolazioni auto si chiude con un tonfo del 7,8% dopo il calo registrato anno su anno anche nel 2012. Poche le note liete nel Vecchio Continente, con la Gran Bretagna in controtendenza rispetto invece al crollo delle vendite in Francia, Italia e Spagna. Neanche la Germania, con -2,9% anno su anno, è riuscita per le immatricolazioni auto a sfuggire alla tendenza ribassista che in Italia è stata comunque ben peggiore visto che nel 2012 il crollo delle immatricolazioni ha sfiorato il 20%.

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Secondo il Direttore Generale dell’Unrae, Romano Valente, i Paesi europei dove nel 2012 le immatricolazioni sono scese con maggiore ampiezza, al fine di invertire la tendenza, dovranno affrontare il tema relativo sia al rilancio dei consumi interni, sia alla diminuzione del carico fiscale sulle famiglie.

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