
Il cambiamento, dunque, dovrebbe riguardare solo quei paesi in cui il marchio Lancia è poco conosciuto o comunque poco apprezzato, se la politica da adottare dovesse essere questa le auto Lancia di sicuro continueranno ad essere vendute in Italia, in Francia e in Belgio.
Possono dunque stare tranquilli gli estimatori del marchio Lancia che da sempre si contraddistingue per la sua innata eleganza. In ogni caso, come dicevamo, si tratta solo di indiscrezioni, nulla è stato ancora nè comunicato nè deciso in maniera definitiva, ogni tipo di decisione in questo senso verrà presa solo nel 2010, dopo che si avranno i risultati di vendita dei nuovi modelli Crysler, ovvero la nuova 300c ed il nuovo Voyager.
Nel caso in cui i risultati dovessero rivelarsi piuttosto buoni allora si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di un eventuale cambio di denominazione, quello a cui auspicava Marchionne quando qualche mese fa ha iniziato a parlare del legame tra i due marchi. Questo secondo Marchionne porterebbe una serie di vantaggi soprattutto alla luce del fatto che Chrysler è sicuramente un marchio più conosciuto a livello internazionale. Allo stesso tempo però, secondo l’amministratore delegato Fiat, è necessario prestare molta attenzione per non distruggere le radici della Casa italiana.
Ma questa è solo una delle tante ipotesi, un’altra prevede la possibilità di far diventare Lancia per Chrysler quello che rappresenta Abarth per la Fiat, facendo diventare così Lancia una sottomarca di Chrysler.