Bilancio Enel 2011 con dividendo a 0,26 euro

Enel ha chiuso il 2011 con ricavi a quota 79,5 miliardi di euro, in crescita dell’8,4% rispetto ai 73,4 miliardi del 2010. Il margine operativo lordo ha fatto segnare un incremento dell’1,4% passando da 17,48 miliardi a oltre 17,7 miliardi di euro.

L’utile netto del gruppo è invece sceso del 5,5% passando dai 4,39 miliardi di euro del 2010 a 4,15 miliardi, soprattutto per il maggiore carico fiscale derivato dalla modifica della Robin Hood Tax. L’utile per azione è risultato pari a 0,44 euro.

Dividendo Prysmian 2012 esercizio 2011

Una cedola unitaria da 0,21 euro per azione con pagamento il 26 aprile e stacco cedola in data lunedì 23 aprile del 2012. E’ questo il dividendo, per un monte complessivo pari a 44 milioni di euro, che il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti tenendo conto dei risultati relativi all’esercizio 2011.

In base al progetto di bilancio d’esercizio, approvato dal Consiglio di Amministrazione, Prysmian S.p.A. ha archiviato il 2011 con ricavi in crescita dell’11,2% a 7,5 miliardi di euro a fronte di un Ebitda adjusted in aumento, e di una forte generazione di cassa.

Dividendo YOOX esercizio 2011 non previsto

A valere sull’esercizio 2011 il Consiglio di Amministrazione della società YOOX S.p.A., quotata in Borsa a Piazza Affari, ha deliberato per proporre all’Assemblea degli Azionisti di non distribuire dividendi. Questo con l’obiettivo da un lato di andare a rafforzare la struttura patrimoniale della società, e dall’altro di reinvestire i profitti per portare avanti gli obiettivi di sviluppo e di crescita.

Questo è quanto in merito ha reso noto con un comunicato ufficiale YOOX S.p.A. in concomitanza con l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del Progetto di Bilancio e del Bilancio Consolidato alla data del 31 dicembre 2011.

Bilancio Recordati gennaio dicembre 2011

Recordati ha archiviato l’esercizio 2011 con risultati superiori rispetto a quelli realizzati lo scorso anno e più elevati rispetto a quelli previsti dalla stessa società.

Nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2011, in particolare, la società quotata a Piazza Affari ha realizzato ricavi per 762,04 milioni di euro, ossia in aumento del 4,7% rispetto ai 728,13 milioni registrati nel corso dell’esercizio precedente e agli oltre 750 milioni di euro stimati dagli analisti.

Bilancio Amplifon gennaio dicembre 2011

Il management di Amplifon ha reso noti i risultati realizzati nel corso dell’esercizio 2011, definito come un anno da ricordare nella storia della crescita del gruppo.

Nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2011, infatti, Amplifon ha registrato un utile da record, ovvero in crescita del 39,9% a 42,7 milioni rispetto ai 30,5 milioni realizzati nel 2010. I ricavi si sono attestati a 827,4 milioni di euro, ossia in crescita del 16,9% rispetto ai 708,1 milioni di euro del precedente esercizio.

Bilancio Autogrill gennaio dicembre 2011

Autogrill ha comunicato di aver archiviato l’esercizio 2011 con con ricavi consolidati pari a 5,84 miliardi di euro, ossia in crescita del 4% rispetto ai 5,7 miliardi realizzati nel 2010.

In crescita anche il margine operativo lordo consolidato, che ha registrato un incremento del 3,8% passando a 617 milioni dai precedenti 605,4 milioni del 2010, mentre il risultato operativo si è attestato a 303 milioni, ossia in crescita del 21,8% rispetto ai 255,2 milioni dell’esercizio 2010.

Dividendo Erg 2012

La prossima Assemblea degli Azionisti di Erg S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, è fissata in data 20 aprile e, occorrendo, in seconda convocazione il 21 aprile del 2012. A darne notizia è stata proprio Erg dopo che il Consiglio di Amministrazione ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011.

Il CdA di Erg ha tra l’altro fissato l’ammontare del dividendo da proporre all’Assemblea e da pagare agli azionisti nel prossimo mese di maggio. Nel dettaglio, la cedola proposta ammonta a 0,40 euro unitari con pagamento il 24 maggio e stacco della cedola fissato in data lunedì 21 maggio del 2012.

Dubbi di Premafin sull’aumento di capitale di FonSai

Premafin ha scritto ai consiglieri di Fondiaria Sai per capire se l’aumento di capitale debba veramente essere di 1,1 miliardi di euro, chiedendo precisamente ai membri del consiglio se reputano ancora necessaria un’iniezione di liquidità così elevata.

Premafin avrebbe deciso di scrivere questa lettera al Cda di Fondiaria Sai principalmente per due motivi, ossia le condizioni dei mercati che sono cambiate e l’aumento del margine di solvibilità che ormai è arrivato molto vicino al 95%.

Dividendo 2012 De’ Longhi esercizio 2011

Un dividendo 2012, a valere sull’esercizio 2011, più che raddoppiato a 0,33 euro per azione rispetto ai 0,146 euro unitari pagati agli azionisti lo scorso anno a valere sull’esercizio 2010. A deliberarlo ed a proporlo all’Assemblea degli Azionisti è stato il Consiglio di Amministrazione della società quotata in Borsa a Piazza Affari De’ Longhi SpA.

La cedola proposta dal Consiglio di Amministrazione alla prossima Assemblea degli Azionisti corrisponde ad un payout ratio pari al 57,4% a fronte del pagamento fissato il 4 maggio, e lo stacco della cedola in data lunedì 30 aprile del 2012.

Raccolta Banca Generali in crescita da inizio anno

Anche nello scorso mese di febbraio del 2012 è cresciuta la raccolta netta totale di Banca Generali. A darne notizia nella serata di ieri è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari nel precisare come il mese scorso la raccolta netta totale si sia attestata a 160 milioni di euro, di cui 42 milioni di euro dalla rete private, mentre i restanti 118 milioni di euro sono stati realizzati dalla rete Banca Generali.

Il dato del primo bimestre del 2012 indica per Banca Generali il raggiungimento di una raccolta netta totale pari a 405 milioni di euro, di cui 139 milioni dalla rete private e 266 milioni di euro dalla rete Banca Generali. Bene anche il dato sulla raccolta gestita, che è aumentata nello scorso mese di febbraio del 2012 a 243 milioni di euro ed a 331 milioni di euro complessivamente nei primi due mesi dell’anno.

Dividendo Enel Green Power 2012

Il Consiglio di amministrazione di Enel Green Power, in occasione della pubblicazione dei risultati realizzati nel corso dell’esercizio 2011, ha comunicato che proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,0248 euro per azione, con stacco fissato al 21 maggio e messa in pagamento il successivo 24 maggio.

In relazione all’esercizio 2011, dunque, la controllata di Enel nel settore delle energie rinnovabili distribuirà dividendi per complessivi 124 milioni di euro, ossia in linea con l’annunciata politica dei dividendi che prevede un pay-out non inferiore al 30% dell’utile netto consolidato.

Ipotesi taglio dividendo 2012 Generali

In attesa dei risultati definitivi relativi all’esercizio 2011, che saranno rilasciati il 21 marzo prossimo, alcuni analisti hanno deciso di rivedere al ribasso le stime sull’utile 2011 di Generali al fine di tener conto delle svalutazioni sugli investimenti in titoli azionari e della debolezza dei mercati registrata soprattutto nel corso della seconda parte dell’anno.

Secondo gli esperti di Banca Akros, in particolare, l’utile 2011 sarà pari 1,009 miliardi di euro, ossia in flessione rispetto agli 1,7 miliardi del 2010, mentre i ricavi della compagnia triestina sono previsti a 76,13 miliardi contro gli 83 miliardi dell’anno precedente.

FonSai intesa con le banche sul debito di Premafin

Unipol si avvicina sempre di più all’integrazione con Fondiaria Sai, avendo raggiunto un accordo con le banche sulla ristrutturazione del debito di Premafin.

Durante una riunione ieri pomeriggio tra i vertici di Premafin e i tecnici delle sette banche creditrici, sarebbe stato raggiunto un accordo che prevede la ristrutturazione completa dell’indebitamento della holding (368 milioni di euro), sia nel caso di fusione di Premafin con FonSai, Milano Assicurazioni e Unipol Assicurazioni sia nel caso che la holding rimanga separata.

Fiat Industrial investe con CNH in Brasile

Un nuovo stabilimento in Brasile che diventerà operativo nell’anno 2014, e che sarà in grado di creare complessivamente 2.700 nuovi posti di lavoro. Questo grazie a Fiat Industrial ed in particolare alla società CNH dopo che quest’ultima ha stipulato con lo stato del Minas Gerais un protocollo di intesa finalizzato alla realizzazione di un nuovo stabilimento.

Il nuovo sito in Brasile, a fronte di un investimento da 600 milioni di reais, prevede la produzione di macchine per le costruzioni con 700 posti di lavoro diretti, ed altri duemila nell’indotto attraverso la produzione di componenti nell’area di Montes Claros che si trova nella parte settentrionale dello stato di Minas Gerais.