Bilancio Gruppo Save gennaio dicembre 2011

Si sono attestati tutti in crescita nel 2011 i principali indicatori economici del Gruppo Save S.p.A., quotato in Borsa a Piazza Affari ed operante nel settore aeroportuale e delle infrastrutture per la mobilità.

In accordo con quanto emerso dal progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011, approvato dal Consiglio di Amministrazione, i ricavi annuali sono cresciuti del 2,9% a 347 milioni di euro così come l’Ebitda e l’Ebit sono aumentati anno su anno, rispettivamente, del 10,2% e del 13,3%.

Dividendo 2012 Gruppo Immsi invariato

Un dividendo 2012, a valere sull’esercizio 2011, pari a 3 centesimi di euro per azione, invariato rispetto a quello pagato agli azionisti lo scorso anno a valere sull’esercizio 2010. Questo è quanto proporrà all’Assemblea dei Soci il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Immsi, quotato in Borsa a Piazza Affari, che intanto ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011.

Nel dettaglio il Gruppo Immsi, holding cui fanno capo partecipazioni nei settori industriali, cantieristico navale ed immobiliare, ha archiviato il 2011 con ricavi in moderata crescita, dai 1.604,3 milioni del 2010 ai 1.616,5 milioni di euro al 31 dicembre del 2011, mentre l’Ebitda è leggermente sceso da 183,7 milioni a 182,5 milioni di euro.

Bilancio Parmalat 2011 con dividendo a 0,10 euro

Parmalat ha annunciato i risultati di bilancio del 2011, esercizio chiuso con utile netto in calo del 20,5% a 224,3 milioni di euro. Questo calo, secondo quanto affermato dal gruppo, è dovuto principalmente al calo dei proventi da transazioni.

È invece aumentato del 4,4% a 4,49 miliardi di euro il fatturato di Parmalat, grazie soprattutto al rialzo dei prezzi di vendita in Canada, Italia e Venezuela oltre che ai maggiori volumi di vendita fatti segnare in Australia.

Asta BTP 14 marzo 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il 14 marzo 2012, con regolamento 16 marzo 2012, l’emissione della prima tranche di Buoni del Tesoro Poliennali con decorrenza 1 marzo 2012, scadenza 1 marzo 2015 e tasso d’interesse annuo lordo al 2,50%.

L’ammontare nominale dell’emissione va da un minimo di 4.000 milioni di euro a un massimo di 5.000 milioni di euro.

Dividendo DiaSorin 2012 esercizio 2011

Il management di DiaSorin, in occasione della pubblicazione dei risultati realizzati nel corso dell’esercizio 2011, ha comunicato di aver deciso di proporre la distribuzione di un dividendo pari a 0,46 euro per azione, con stacco della cedola fissato per il prossimo 21 maggio.

In altre parole, dunque, gli azionisti della società attiva nel settore della diagnostica riceveranno in relazione all’esercizio 2011 una cedola superiore rispetto agli 0,40 euro distribuiti lo scorso anno.

Intesa Sanpaolo bocciata da Société Générale

Il titolo Intesa Sanpaolo a Piazza Affari segna nel pomeriggio una flessione di oltre due punti percentuali a 1,467 euro sulla scia della bocciatura arrivata dagli analisti di Société Générale, che hanno comunicato di aver deciso di rivedere al ribasso il rating sul titolo dell’istituto guidato da Enrico Cucchiani portandolo da “buy” a “hold” e lasciandolo al contempo invariato il target price a 1,5 euro.

La banca francese ha spiegato di aver deciso di rivedere il suo giudizio sul titolo Intesa Sanpaolo dopo aver attuato una revisione sulle stime dell’utile al fine di inglobare sia gli effetti positivi derivanti dalla partecipazione al prestito della Bce che i maggiori oneri derivanti dalle commissioni nette.

Asta BOT 13 marzo 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite apposito comunicato stampa ha fornito i dettagli in merito alla prima asta di titoli di Stato di marzo 2012, avente ad oggetto il collocamento di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) a 3 e 12 mesi. L’asta è fissata per martedì 13 marzo, con regolamento il giorno 15 dello stesso mese.

Il collocamento, più nel dettaglio, ha ad oggetto BOT a tre mesi con scadenza 15 giugno 2012 (92 giorni) per un ammontare complessivo pari a 3.500 milioni di euro e BOT a dodici mesi con scadenza 14 marzo 2013 (364 giorni) per un ammontare complessivo pari a 8.500 milioni di euro.

Bilancio Safilo 2011

Safilo torna all’utile ed inoltre si appresta a concludere la trattativa per l’acquisizione di Polaroid eyewear.

Il rilancio del gruppo dopo l’ingresso nel capitale del fondo olandese Hal riparte dai conti del 2011, chiuso con 27,9 milioni di utile netto, contro gli 0,7 milioni dell’anno precedente. Il giro d’affari è stato pari a 1101,9 milioni.

Previsioni Ebitda 2012 Lottomatica

Un Ebitda 2012 sopra il livello del miliardo di euro. E’ questo il dato saliente della nuova guidance di Lottomatica Group rilasciato in concomitanza con l’approvazione del progetto di bilancio del 2011 da parte del Consiglio di Amministrazione.

Nel dettaglio, la società leader nel settore dei giochi e quotata in Borsa a Piazza Affari ha archiviato i dodici mesi con un utile operativo in rialzo del 40% a 539 milioni di euro rispetto ai 386 milioni di euro al 31 dicembre del 2010. Bene anche il flusso di cassa che, al netto degli oneri finanziari, si è attestato a 281 milioni di euro a fronte di un utile netto di pertinenza del Gruppo a 173 milioni di euro con un Eps di 1,01 euro.

Bilancio Geox gennaio dicembre 2011

Fatturato 2011 in crescita anno su anno del 4% a fronte di una solida posizione di cassa netta. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia dei dati al 31 dicembre del 2011 di Geox S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, dopo che il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati annuali.

Nel dettaglio, il fatturato 2011 della società del fondatore e Presidente Mario Moretti Polegato si è attestato a 887,3 milioni di euro andando a segnare una crescita del 4% che sale al 5% a tassi costanti. Scendono invece anno su anno l’Ebitda, da 132,3 a 121,5 milioni di euro, e l’Ebit da 93,4 milioni di euro a 82,5 milioni di euro, mentre la posizione di cassa netta, in accordo con quanto reso noto da Geox S.p.A. con una nota ufficiale, si è attestata solida a 90,7 milioni di euro.

Dividendo Azimut Holding esercizio 2011 invariato

Un dividendo unitario pari a 0,25 euro per azione nel 2012 a valere sull’esercizio 2011. Lo proporrà all’Assemblea degli Azionisti il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding SpA, società indipendente del risparmio gestito quotata in Borsa a Piazza Affari. Il dividendo è quindi lo stesso di quello che è stato pagato agli azionisti Azimut Holding SpA lo scorso anno a valere sull’esercizio 2010.

Una volta approvato dall’Assemblea dei Soci, fissata il 23 aprile del 2012 in prima convocazione, il dividendo sarà messo in pagamento il 24 maggio con stacco della cedola in data lunedì 21 maggio del 2012.

Dividendo Datalogic 2012 esercizio 2011

Un dividendo unitario pari a 15 centesimi di euro per azione con pagamento il 4 maggio e stacco della cedola fissato per lunedì 30 aprile del 2012. Questo è quanto proporrà il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel mercato dei lettori di codici a barre, alla prossima Assemblea degli Azionisti.

Il CdA ha inoltre esaminato ed approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011, caratterizzato per Datalogic S.p.A. da risultati migliori di sempre. Nel dettaglio, il fatturato 2011 è cresciuto dell’8,3% a 425,5 milioni di euro rispetto ad un giro d’affari di 392,7 milioni di euro al 31 dicembre del 2010.

S&P pronta a tagliare il rating di Enel

Come riferito dall’agenzia Radiocor, Standard & Poor’s sarebbe pronta a tagliare il rating di Enel, che ad oggi è A-.

Nonostante il declassamento del rating del debito sovrano italiano da A a BBB+, che aveva portato anche al taglio del rating di molti gruppi italiani tra cui Eni, Terna, Cdp e 34 banche, S&P aveva deciso di mantenere il rating su Enel invariato. Solamente pochi giorni fa S&P ha declassato anche Edison da BBB- a BB+.

Come acquistare BTP Italia

I BTP Italia sono i nuovi titoli di Stato offerti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai risparmiatori ed investitori retail, dal momento che potranno essere acquistati senza che sia necessario servirsi dell’intermediazione delle banche, al contrario di quanto accade per le altre tipologie di titoli di Stato, per le quali il risparmiatore deve prenotare la quantità desiderata non più tardi di un giorno precedente rispetto a quello dell’asta recandosi presso la propria banca o rivolgendosi ad altro intermediario autorizzato.