Ferrari, flessione a New York

Durante la giornata di ieri, il titolo Ferrari ha fatto registrare un dietrofront del 5,01% a 52,26 dollari a Wall Street, tuttavia ha toccato un minimo intraday a 51,405 dollari.

Unicredit, settimana decisiva

Intorno a Unicredit regna un clima di tensione. A quanto risulta il numero uno della banca, Federico Ghizzoni, non avrebbe intenzione di far stare peggio la banca in uno stillicidio di indiscrezioni e di rumors sulla posizione dei due alti dirigenti: il capo dei rischi Massimiliano Fossati e il capo dei crediti alle imprese italiane Alessandro Cataldo.

Borse, occhi puntati sulla Fed

La Federal Reserve sarà nuovamente protagonista della scena internazionale, ma ormai nessuno si aspetta che rialzi il costo del denaro.

Alphabet, il nuovo Google fa crescere gli utili

Dopo aver completato brillantemente la ristrutturazione della società, finalizzando il passaggio ad Alphabet, Google continua a registrare utili in crescita. Così è stato anche nel terzo trimestre del 2015.

Bce, pronto un ampliamento del Quantitative Easing

Al termine della riunione di giovedì del vertice della Banca centrale europea, il presidente dell’Eurotower Mario Draghi non ha escluso un rafforzamento del quantitative easing e un ulteriore calo del tasso sui depositi, dal momento che la ripresa è in atto ma è fragile e l’inflazione potrebbe scendere ulteriormente.

Saipem e Rosneft, trattative in corso?

Trattative in corso tra Rosneft e Saipem. Il leader di Rosneft ha giudicato la controllata di Eni come una buona società, la quale potrà partecipare ai progetti del gigante russo.

Ferrari a Wall Street, è il gran giorno

L’occasione è di quelle storiche, tant’è che a suonare la campanella che dà l’avvio alla seduta della Borsa di New York ci sono i leader del gruppo Fiat Chrysler. Dal presidente John Elkann all’amministratore delegato Sergio Marchionne.