Una settimana molto intensa quella dei mercati italiani. L’inizio della settimana era stato molto incerto per i mercati, mercati che risentivano della situazione politica. I giorni passati avevano inciso negativamente su Piazza Affari in calo per instabilità politica. L’inizio della settimana, invece, aveva registrato dei mercati incerti, mercati che però, già nella giornata di ieri, avevano dato fiducia al governo delle larghe intese vedendo Piazza Affari dalla parte di Letta bis. Nella giornata di oggi, dopo l’inaspettata dichiarazione di Silvio Berlusconi, che alla fine ha deciso di lasciare la fiducia al Governo Letta, Piazza Affari premia nuovamente il governo italiano.
Manovra, uno sguardo alle novità inserite tramite gli emendamenti
La manovra sta cambiando lentamente volto, grazie ai vari emendamenti che sono stati presentati da parte dei relatori e dal Governo, che parzialmente vanno ad integrare alcune novità fatte rilevare


Dalle elezioni politiche è venuta fuori una maggioranza fragile, senza i numeri per governare. Gli investitori si aspettavano l’esatto contrario, ovvero una vittoria di Bersani che avrebbe poi stretto un’alleanza con Monti. La delusione è forte e i mercati non hanno lasciato scampo all’Italia. Ieri Piazza Affari ha perso quasi il 5%, bruciando 17 miliardi di capitalizzazione in un solo giorno, mentre lo spread Btp-Bund è tornato sopra 350 punti. L’asta dei Bot semestrali ha evidenziato tassi quasi raddoppiati, mentre i cds sono saliti di 43 punti.
Secondo gli esperti di Mediobanca se dalle urne dovesse uscire un governo con una maggioranza risicata, l’Italia potrebbe beneficiarne. La view degli specialisti della banca di Piazzetta Cuccia va in controtendenza rispetto alle ultime affermazioni rilasciate da molti economisti e analisti finanziari che temono la formazione di un esecutivo debole e disunito. Mediobanca ritiene che la formazione di un governo debole costringerebbe finalmente l’Italia a chiedere gli aiuti finanziari e a concentrarsi sul taglio del debito pubblico.




