Una delle maggiori voci di spesa dei conti correnti tradizionali è quella legata all’operazione di bonifici, alla domiciliazione delle bollette, all’invio degli estratti conti cartacei, nonchè a spese annuali di gestione conto, ai quali si aggiunge l’immancabile imposta di bollo statale.
Da qualche anno è possibile abbattere i costi dei conti correnti, semplicemente utilizzando quelli via internet, che permettono di ridurre i costi anche del 40%.




Parte dal primo settembre la possibilità di rinegoziare i mutui per coloro che, in passato, ne avevano sottoscritto uno a tasso variabile.



