Prezzo Oro, analisi tecnica e indicazioni operative

di Carlo Valuta Commenta

Questa commodity, è conosciuta per le sue caratteristiche di bene rifugio, anche se lo scorso anno ha registrato una forte discesa di prezzo, a favore della risalita degli indici azionari. 

Come avevamo scritto nel precedente post, dove Matteo Paganini e Davide Marone, di DaliyFX, avevano analizzato i caratteri fondamentali del mercato del metallo prezioso, ora spiegano quali potrebbero essere i movimenti tecnici dello stesso. Le indicazioni operative, tanto per non dilungarci eccessivamente, e per dunque chiudere il cerchio, sono per privilegiare in toto un approccio tecnico e mirato all’individuazione più precisa possibile dei livelli tecnici del grafico dal momento che comunque l’oro, salvo talvolta movimenti imprevedibili e repentini, si muove con discreta tecnicalità.

Oro potrebbe invertire la rotta

Partendo da un grafico settimanale, si potrebbe paventare uno scenario quanto meno di parziale ripresa dai minimi in area 1.1180; lo stocastico appare in potenziale inversione ciclica con la possibilità di ripresa delle resistenze poste a 1.260 e 1.285. Da questi livelli potrebbero dunque ripartire le vendite che apparirebbero invece svilite nel momento in cui ci dovessero essere dei superamenti al rialzo della soglia di 1.300 dollari l’oncia dalla quale invece si dovrebbe incominciare a guardare l’area di 1.360.  Ciò è tanto più vero nel giornaliero in cui lo stesso oscillatore si pone in divergenza rispetto al prezzo e quindi potrebbe accompagnare il rialzo quanto meno fino alle aree suddette, previo imminente superamento di 1.230. I freni in queste aree potrebbero infatti rappresentare un eloquente segnale di debolezza volto alla potenziale rottura dei minimi di periodo verso le aree di 1.070 e 1.025.

 

 

 

 

 

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