Fondo Comune Azionisti Risparmio Seat Pagine Gialle

Nella giornata di ieri, giovedì 12 aprile del 2012, si è riunita in seconda convocazione l’Assemblea Speciale degli Azionisti di Risparmio di Seat Pagine Gialle S.p.A.. A darne notizia in data odierna con un comunicato ufficiale è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari nel far presente come durante la riunione sia stata deliberata a maggioranza la costituzione di un Fondo Comune.

Trattasi, nello specifico, di un Fondo Comune che, a tutela degli interessi della categoria, ovverosia degli Azionisti di Risparmio di Seat Pagine Gialle, ha una dotazione finanziaria pari a 150 mila euro. L’importo è stato fissato ed approvato a maggioranza dall’Assemblea a fronte della possibilità di reintegro del Fondo stesso, in ogni esercizio, nel caso in cui i fondi stanziati vengano utilizzati.

Hitachi vicino all’acquisto di Ansaldo STS e Breda

Hitachi Rail, divisione del colosso giapponese, sarebbe ormai vicina all’acquisto di Ansaldo Breda e Ansaldo STS, che fanno parte del gruppo industriale italiano Finmeccanica. Hitachi dovrebbe aver battuto la concorrenza di altre aziende interessate soprattutto a Breda, come China Southern Railways, la tedesca Siemens, il colosso americano General Electric, la francese Alstom e la spagnola Caf. Stamattina il titolo Finmeccanica è in forte rialzo alla borsa di Milano, nonostante il crollo del 2% dell’indice principale di Piazza Affari. Le azioni Finmeccanica sono state anche sospese per eccesso di rialzo.

Commessa Saipem in Arabia Saudita per 350 milioni di dollari

Saipem (codice di negoziazione di borsa: SPM), gruppo energetico italiano tra i leader mondiali nella fornitura di servizi petroliferi, si è aggiudicata una nuova commessa in Arabia Saudita per 350 milioni di dollari circa con la E&C Onshore. Il contratto chiavi in mano – assegnato dall’Emirato della Provincia della Mecca – prevede l’approvvigionamento, l’installazione, la costruzione e l’assistenza durante la messa in servizio di un nuovo impianto di scarico di acque piovane nell’ambito dello Stormwater Drainage Program – Package 8, che sarà sviluppato a Jeddah sulla costa occidentale dell’Arabia Saudita.

Split azionario Google 2012

Google ha annunciato ieri sera il varo di uno split azionario, contestualmente alla pubblicazione dei dati trimestrali leggermente superiori alle attese. La mossa sul capitale è stata approvata all’unanimità dal board con l’obiettivo dichiarato di “preservare la struttura aziendale che ha consentito a Google di restare concentrata sul lungo termine”. Il frazionamento permetterà ai co-fondatori Larry Page e Sergey Brin di esercitare una forte influenza sulle strategie aziendali, tenendo a bada le eventuali pressioni dei grandi azionisti. Avverrà uno split 2×1: per ogni titolo posseduto si riceverà il cambio un titolo senza diritto di voto.

Settore auto e veicoli commerciali sotto stretta creditizia

La crisi dell’automotive non colpisce pesantemente solo il comparto dell’auto, ma anche quello dei veicoli commerciali. Stando infatti alle stime di marzo 2012 a cura dell’Unrae, in Italia il livello delle immatricolazioni su base annua si è quasi dimezzato.

Nel dettaglio l’Unione delle case estere che operano in Italia stima per marzo 2012 un calo anno su anno delle vendite di veicoli commerciali pari a ben il 47% a 10.670 unità rispetto alle 20.063 unità del mese di marzo del 2011. Lo scenario è tanto deludente quanto drammatico su base trimestrale visto che nel primo quarto del 2012 il calo anno su anno è pari al 36,4%.

Ipotesi delisting per Buongiorno

Il titolo Buongiorno (codice di negoziazione di borsa: BNG) è in forte rialzo da alcuni giorni, tanto che solo nella giornata di ieri ha guadagnato il 15,65% a 1.7€. Ieri sono state scambiate 3,249 milioni di azioni, praticamente volumi che non si vedevano da anni. Il titolo ha toccato un nuovo massimo a 4 anni circa a 1.729€. Il boom in borsa di Buongiorno non può essere solo spiegato con la notizia della vendita di Diora News a Sipa News. In realtà, sembra un’ipotesi davvero poco credibile. Dietro sembra esserci qualcos’altro.

Risultati asta BTP 12 aprile 2012

Dopo l’asta dei BoT a 3 e 12 mesi, che ha evidenziato un brusco rialzo dei tassi, oggi è toccato ai BTp. L’attesa per il collocamento dei titoli poliennali del Tesoro italiano era molto alta, visto che negli ultimi giorni la tensione sui bond europei è tornata a salire sui timori per il debito spagnolo (ma più in generale di tutti i PIIGS). Il consensus degli analisti era per un rialzo dei rendimenti su tutte le scadenze previste dall’emissione odierna, in scìa con quanto successo recentemente con le aste spagnole, francesi e dei BoT stessi.

Debito Banca Mps ripagato dalla Fondazione

La Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha deciso di ridurre drasticamente il debito, mettendo subito a disposizione dei creditori un assegno da 650 milioni di euro, ristrutturando a medio termine il debito rimanente (350 milioni di euro). Ci sono, però, ancora dubbi sulla ripartizione della somma. I soggetti coinvolti sono sempre dodici, caratterizzati da contratti e garanzie differenti. Ognuno vuole proteggere la propria posizione e per questo c’era stato già uno stallo in fase di negoziazione della moratoria con il congelamento della situazione fino al 30 aprile.

Investimenti famiglie nel segno della prudenza

Prudenza, semplicità, ma anche sicurezza e contenimento dei costi. Sono questi, ai tempi della crisi, i criteri di scelta delle famiglie in materia di investimenti. A rivelarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel sottolineare come rispetto al passato le difficoltà legate alla crisi portino i risparmiatori a puntare di più sulle obbligazioni e sui conti di deposito remunerati.

Quella rilevata dell’ABI, tra le famiglie, è una vera e propria riorganizzazione dei rapporti finanziari che chiaramente ha modificato anche il ruolo delle banche in materia di prodotti di investimento da offrire.

Risultati asta BOT 11 aprile 2012

La Banca d’Italia ha comunicato che l’asta odierna dei BoT con scadenza 16 luglio 2012 (tassi a 3 mesi) è andata a buon fine e che sono stati collocati tutti i 3 miliardi di euro di titoli di stato previsti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per questa emissione obbligazionaria. La domanda per i BoT trimestrali non è stata molto alta, infatti si è attestata appena a 5,44 miliardi di euro. Il bid/cover ratio, cioè il rapporto di copertura dei titoli, è sceso a 1.8 da 2.23 dell’asta di fine marzo scorso.

RCS +8% su continui movimenti nell’azionariato

I movimenti nell’azionariato di RCS MediaGroup stanno mettendo le ali al titolo in borsa, che anche oggi è in forte rialzo a +8% con massimo intraday toccato a 0.895€ (nuovo massimo a 6 mesi). Il boom in borsa di RCS sta avvenendo in un contesto particolare, con un flottante sceso ormai al 12% e con scambi sul capitale complessivo decisamente bassi (ieri lo 0,5% del capitale). Nelle ultime due sedute il titolo è passato da 0.63€ a 0.89€, ma stamattina ha migliorato ancora la sua performance.

Fiat Industrial raddoppia gli investimenti in Argentina

La crisi economica mondiale non ferma i piani di sviluppo del gruppo del Lingotto. Fiat Industrial punta sempre più nel Sud America e – attraverso Case New Holland (Cnh) – investirà 200 milioni di dollari in Argentina, cioè il doppio rispetto a quanto preventivato un anno fa. Lo ha dichiarato due giorni fa a Buenos Aires il presidente dell’azienda Sergio Marchionne. Nella nota congiunta diramata da Fiat Industrial e Cnh, viene spiegato che si tratta di “nuove linee di prodotti che rispondono alla domanda interna e a quella di altri mercati latinoamericani”.

Spread Btp-Bund torna a lambire i 400 punti base

In questi ultimi giorni si sta assistendo ad una nuova turbolenza sul mercato dei titoli di Stato dell’Eurozona, compresi quelli italiani. Dopo la discesa sotto i 300 punti base, infatti, lo spread Btp-Bund sulla curva a dieci anni è tornato a correre a conferma di come le tensioni e le pressioni speculative non si siano ancora del tutto attenuate.

In data odierna lo spread Btp-Bund ha superato nell’intraday la soglia dei 390 punti proprio alla vigilia di nuove aste di titoli del debito pubblico italiano.

Facebook acquista Instagram per un miliardo di dollari

In attesa della quotazione al Nasdaq prevista per maggio 2012, che avverrà con il simbolo “FB”, con un colpo a sorpresa Facebook ha acquistato Instagram. Si tratta dell’azienda che ha progettato un’applicazione software per gestire le fotografie scattate da iPhone e da cellulari Android. L’accordo è stato raggiunto sulla base di un miliardo di dollari (inclusi i titoli azionari del social network) e sarà perfezionato entro il prossimo giugno. Mark Zuckerberg, 28-enne fondatore e amministratore delegato di Facebook, ha dichiarato: “Proveremo a imparare dall’esperienza di Instagram per costruire funzioni simili in altri nostri prodotti”.