
Il margine operativo lordo è cresciuto dell’80,6% dai 4,5 milioni di euro del 2010 (8,6% del valore della produzione) a 8,2 milioni di euro, ossia il 14,5% del valore della produzione.

Il margine operativo lordo è cresciuto dell’80,6% dai 4,5 milioni di euro del 2010 (8,6% del valore della produzione) a 8,2 milioni di euro, ossia il 14,5% del valore della produzione.



È invece aumentato del 6,5% il risultato di gestione, da 295 milioni a 314,21 milioni di euro, i proventi operativi sono cresciuti del 3% da 840,87 milioni a 866,03 milioni di euro.

Un utile 2012 a livello di Gruppo pari a 47 milioni di euro. E questo l’obiettivo di profitto per il corrente esercizio da parte della società quotata in Borsa a Piazza Affari Vittoria Assicurazioni.
L’obiettivo è stato reso noto in concomitanza con l’approvazione del progetto di bilancio dell’esercizio 2011, da parte del Consiglio di Amministrazione, caratterizzato da un utile netto consolidato a livello di Gruppo in crescita del 37,6% a 37,2 milioni di euro rispetto ai 27,1 milioni di euro al 31 dicembre del 2010. Bene anche il dato sui premi contabilizzati che nel 2011 si sono attestati in crescita del 14,7% passando anno su anno da 816,0 milioni di euro a 936,1 milioni di euro.


Il risultato operativo post oneri di ristrutturazione è risultato pari a 581,9 milioni di euro, in netta crescita dai 407,8 milioni di euro dell’esercizio precedente con un’incidenza sui ricavi del 10,3%, in aumento rispetto all’8,4% del 2010.



La situazione tecnica di breve periodo si sta rafforzando, con il quadro tecnico che rimane costruttivo.



È invece aumentato del 4,4% a 4,49 miliardi di euro il fatturato di Parmalat, grazie soprattutto al rialzo dei prezzi di vendita in Canada, Italia e Venezuela oltre che ai maggiori volumi di vendita fatti segnare in Australia.

L’ammontare nominale dell’emissione va da un minimo di 4.000 milioni di euro a un massimo di 5.000 milioni di euro.