Bilancio Elica gennaio dicembre 2011

Si è chiuso con risultati moderatamente positivi il 2011 per Elica S.p.A., società quotata in borsa a Piazza Affari e leader nel settore delle cappe da cucina. In accordo con il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011, approvato dal Consiglio di Amministrazione, Elica S.p.A. ha chiuso l’anno con un aumento dei ricavi del 2,8% a 378,4 milioni di euro a fronte di un Ebitda in crescita dell’1,3% anno su anno a 26,5 milioni di euro.

Bene con una crescita anno su anno a due cifre anche l’Ebit, a 12 milioni di euro al 31 dicembre del 2011 con un incremento del 14,1%, mentre scende anno su anno, anche se moderatamente, il risultato netto di Gruppo da 4,3 milioni a 4,2 milioni di euro.

Bilancio Acque Potabili gennaio dicembre 2011

Ricavi in moderata crescita anno su anno, aumento dell’Ebit a due cifre, e risultato netto negativo ma comunque in miglioramento rispetto all’esercizio 2010. Sono questi, in estrema sintesi, i tratti salienti del progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011 che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Acque Potabili S.p.A., società quotata in borsa a Piazza Affari.

Nel dettaglio, il fatturato 2011 è cresciuto del 2,1% a 80 milioni di euro a fronte di un Ebit in aumento del 23,6% a 2 milioni di euro, mentre l’Ebitda è sceso dai 16,1 milioni di euro al 31 dicembre del 2010, ai 14,5 milioni di euro al 31 dicembre del 2011.

Dividendo 2012 Banca Carige esercizio 2011

Un dividendo 2012, a valere sull’esercizio 2011, pari a 0,07 euro unitari per le azioni ordinarie, in linea con quello pagato lo scorso anno a valere sull’esercizio 2010. Ed un dividendo unitario per le azioni a risparmio pari a 0,0875 euro unitari rispetto ai 0,09 euro unitari pagati lo scorso anno agli azionisti.

Questo è quanto proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige che ha proposto anche come data di pagamento delle cedole quella del 24 maggio a fronte dello stacco in data lunedì 21 maggio del 2012.

FonSai e Unipol hanno approvato l’aumento da 1,1 miliardi

È stata approvata a maggioranza dall’assemblea degli azionisti di Fondiaria Sai la delega al Consiglio di amministrazione per l’aumento di capitale da 1,1 miliardi di euro.

A rendere nota la decisione è stata la presidente della compagnia, Jonella Ligresti. Nell’assemblea i rappresentanti di Palladio e Sator (azionisti rispettivamente con il 5 e il 3% di Fondiaria Sai) hanno annunciato di volersi astenere dal voto sull’aumento di capitale.

Piano Industriale Pierrel 2012-2014 aggiornato

Ottenere una crescita della redditività e dei ricavi in tutte le divisioni a fronte del consolidamento della propria posizione di provider a livello globale nel comparto bio-farmaceutico. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi di Pierrel S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel life science e nell’industria farmaceutica.

Il CdA, che nella giornata di ieri ha deliberato per il rinvio dell’approvazione del progetto di bilancio, comunque con una successiva riunione da tenersi entro e non oltre il 5 aprile del 2012, ha inoltre approvato a valere dal 2012 al 2014 i nuovi obiettivi del Piano Industriale.

Dividendo 2012 Ratti esercizio 2011

Un dividendo 2012 unitario pari a 0,10 euro per azione da proporre all’Assemblea degli Azionisti che è stata convocata per le ore 15 del 24 aprile del 2012. A proporlo sarà il Consiglio di Amministrazione di Ratti S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed operante nel settore dei tessuti di alta gamma, dopo aver approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011.

In ragione del dividendo proposto dal CdA, il payout a favore degli azionisti Ratti S.p.A. è pari al 21,2% dei profitti netti 2011, ed al 47,5% rispetto all’utile ante imposte conseguito a livello di Gruppo.

Bilancio Vianini Lavori gennaio dicembre 2011

Un dividendo 2012, a valere sull’esercizio 2011, invariato a 0,10 euro unitari per azione rispetto a quello pagato lo scorso anno agli azionisti sul bilancio 2010. A proporlo alla prossima Assemblea degli Azionisti sarà il Consiglio di Amministrazione della società quotata in Borsa a Piazza Affari Vianini Lavori S.p.A..

Questo dopo che il 2011 è stato archiviato con ricavi consolidati che si sono attestati a 262,4 milioni di euro rispetto ai 291,4 milioni di euro al 31 dicembre del 2010. Scende anche il margine operativo lordo, che passa da 30,2 milioni di euro a 18,6 milioni di euro, e l’utile netto che a livello di Gruppo che è sceso a 9,3 milioni di euro dai 29,3 milioni di euro al 31 dicembre del 2010.

Bilancio Carraro gennaio dicembre 2011

Ritorno all’utile di Gruppo e fatturato consolidato in forte aumento anno su anno. Sono questi i tratti salienti del progetto di bilancio di Carraro S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Nel dettaglio i ricavi consolidati 2011 sono cresciuti del 28,8% a 924,2 milioni di euro rispetto ai 717,7 milioni di euro al 31 dicembre del 2010, così come l’utile netto si è attestato a 5 milioni di euro, in forte miglioramento ed in netta inversione rispetto ad un rosso di 7,2 milioni di euro registrato nel 2010.

Bilancio Rcs 2011: perdita di 322 milioni di euro

Rcs ha comunicato di aver chiuso l’esercizio 2011 in perdita di 322 milioni di euro, mentre nel 2010 l’utile era stato di 7,2 milioni. Questo risultato è addirittura peggiore delle previsioni di Intermonte che aveva stimato una perdita di 293 milioni.

A pesare sui conti di Rcs è stata soprattutto la crisi del settore editoriale in Spagna, dove il gruppo è molto presente. Inoltre Rcs ha riconosciuto a terzi perdite per 12,6 milioni, legate principalmente ai risultati negativi di Unidad Editorial e Dada.

Dividendo Intesa Sanpaolo 2012 a 5 centesimi per azione

Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo ha approvato i conti di bilancio dell’esercizio 2011, chiuso con proventi operativi netti pari a 16,785 miliardi di euro, in aumento dell’ 1,5% rispetto ai 16,53 miliardi dell’anno precedente.

Il risultato della gestione operativa è cresciuto del 5,9% a 7,648 miliardi di euro, dai 7,225 miliardi del 2010. Il rapporto tra i costi e le entrate è migliorato al 54,4% dal 56,3% dell’anno prima.

Bilancio Benetton 2011 senza dividendo

Benetton ha chiuso l’esercizio 2011 con ricavi consolidati in calo dell’1% a quota 2,032 miliardi, utile netto in calo del 39,7% a 73 milioni ed un aumento del 12% dei debiti da 486 a 548 milioni.

I vertici della società hanno annunciato inoltre che non sarà distribuito alcun dividendo, gli utili verranno destinati a riserva. Per Benetton potrebbe trattarsi dell’ultimo bilancio da società quotata in Borsa.

Bilancio Banca Profilo gennaio dicembre 2011

Ricavi totali 2011 in crescita anno su anno dell’1,1%, margine di interesse in aumento anno su anno del 21,2%, e commissioni nette a +17,9% nell’esercizio rispetto a quelle ottenute nel 2010. Sono questi alcuni dei dati salienti del progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011 che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari.

Nell’anno, inoltre, il risultato dell’attività finanziaria è cresciuto del 27,6% rispetto al 2012, così come c’è stato un aumento dei ricavi netti da private banking del 24,2%, e del 17,4% anno su anno dal settore finanza, mentre per l’attività estera di Banca Profilo c’è stato anche in questo caso un aumento dei ricavi ma circoscritto all’1,9%.

Bilancio Fullsix gennaio dicembre 2011

Una perdita netta pari a 1,03 milioni di euro nel 2011 a fronte di un’attesa di ritorno all’utile nell’esercizio 2012. Questo è quanto, tra l’altro, ha reso noto Fullsix S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, in concomitanza con l’approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011 da parte del Consiglio di Amministrazione.

La società con un comunicato ha fatto presente come la situazione patrimoniale si presenti solida, e come la perdita netta conseguita nell’esercizio 2011 sia stata influenzata da aventi pregressi ed a carattere straordinario. In merito al piano di ristrutturazione che Fullsix S.p.A. ha avviato nel 2009, la società ha fatto presente come la sua implementazione abbia subito un rallentamento anche in ragione del quadro congiunturale che si presenta alquanto debole.