Immatricolazioni auto 2011 in Italia in calo del 10,8%

Federauto ha comunicato i dati relativi alle immatricolazioni di auto nel mese di dicembre scorso, chiuso con un calo del 15,3% rispetto allo stesso mese del 2010. La federazione dei concessionari italiani ha anticipato la diffusione dei dati da parte del Ministero dei Trasporti, confermando però le previsioni dei giorni precedenti.

Nel mese scorso in Italia sono state vendute 111.211 auto nuove, per l’intero anno 2011 le immatricolazioni in totale sono state 1.748.143, facendo segnare così un crollo del 10,8% rispetto a tutto il 2010. Nei confronti dell’anno record 2007, la perdita è stata pari al 30% vale a dire 745.000 immatricolazioni in meno.

Ristrutturazione debito Gruppo Kerself completata

Il piano di ristrutturazione del debito del Gruppo Kerself, quotato in Borsa a Piazza Affari ed attivo nel settore delle fonti rinnovabili, è arrivato in porto attraverso la sottoscrizione dello stesso da parte dell’ultimo rappresentante del ceto bancario.

A darne notizia in data odierna, lunedì 2 gennaio del 2012, è stato proprio il Gruppo Kerself nel ricordare come l’accordo di ristrutturazione del debito sia collegato al piano industriale di risanamento della società in prima istanza approvato il 16 dicembre del 2010, a valere dal 2010 al 2014, e poi aggiornato in una fase successiva a valere sul periodo dal 2011 al 2015.

Finmeccanica chiude piano acquisto azioni proprie

E scaduto sabato scorso, 31 dicembre del 2011, il piano di acquisto di azioni proprie, da parte di Finmeccanica, in forza a quanto deliberato il 4 maggio scorso dall’Assemblea degli Azionisti della società quotata in Borsa a Piazza Affari.

A darne notizia in data odierna, lunedì 2 gennaio del 2012, è stato proprio il colosso aerospaziale italiano che in merito ha emesso un’informativa su quello che è stato l’esito del programma di buyback.

Per Enel Green Power commessa da 340 milioni di dollari negli Usa

Enel Green Power North America ha annunciato di aver raggiunto un accordo di tax equity partnership con un consorzio guidato da Jp Morgan, per un valore complessivo di 340 milioni di dollari.

Come precisato da EGP stessa, l’accordo raggiunto riguarda due parchi eolici che si trovano in Kansas e Oklahoma, con una capacità totale installata di 350 MegaWatt. I progetti sono supportati da contratti di acquisto di energia a lungo termine.

Goldman Sachs e Morgan Stanley sono le favorite per l’Ipo di Facebook

Il 2012 sarà ricordato anche per la quotazione in Borsa di Facebook, il più importante social network del mondo. Le più grandi banche d’affari stanno già cercando di guadagnare il ruolo principale nell’Ipo del colosso di Mark Zuckerberg, che dovrebbe essere quotato nella prima metà dell’anno.

Secondo le recenti indiscrezioni Facebook dovrebbe presentare i documenti per la quotazione nei primi mesi del 2012, ad oggi Goldman Sachs e Morgan Stanley sono le due banche favorite per svolgere il ruolo più importante nell’operazione.

Aumento di capitale K.R.Energy interamente sottoscritto

Si è chiuso con il pieno di adesioni, e quindi con il 100% delle sottoscrizioni, l’aumento di capitale di K.R.Energy S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore energetico, ed in particolare in quello delle fonti rinnovabili.

Avviata il 28 novembre scorso, infatti, dopo l’offerta in opzione agli azionisti, ed il periodo di riofferta in Borsa dell’inoptato, l’operazione ha portato alla sottoscrizione di tutti i diritti. Nel dettaglio, sono stati esercitati tutti i diritti per la sottoscrizione di numero 2.189.369.232 azioni K.R.Energy S.p.A. per un controvalore complessivo pari a poco più di 39,4 milioni di euro.

Le azioni preferite di Banca IMI per il 2012 del FTSE MIb

Banca IMI ha indicato le sue cinque azioni preferite del FTSE Mib per l’anno 2012, si tratta di Eni, Lottomatica, Pirelli, Prysmian e Terna.

Eni è tra i titoli preferiti con una valutazione di 20,4 euro per azione. Secondo quanto indicato da Banca IMI nella sua analisi la società del cane a sei zampe offre un’interessante valutazione nello scenario macroeconomico base, che si distingue per deboli prospettive di crescita e un calo dei prezzi del petrolio.

Aumenti tariffe autostrade per il 2012

Ancora poche ore, e poi con l’arrivo del nuovo anno arriveranno puntuali anche gli adeguamenti tariffari per quel che riguarda i pedaggi autostradali. Dall’1 gennaio del 2012, infatti, sono previsti adeguamenti che, sulla rete di Autostrade per l’Italia, sono pari al 3,51%; a darne notizia è stato il Gruppo Atlantia, quotato in Borsa a Piazza Affari, che ha anche fornito gli adeguamenti tariffari in vigore da domani anche per le altre concessionarie.

Nel dettaglio, è previsto un adeguamento tariffario del 5,97% per la Società Traforo del Monte Bianco, +0,31% per le Autostrade Meridionali, +3,49% per la Tangenziale di Napoli, +1,47% per l’Autostrada Torino-Savona, e +14,17% per il Raccordo Autostradale Valle d’Aosta.

Ipotesi Unipol per FonSai

Nel corso delle ultime ore è emersa un’indiscrezione secondo la quale ci sarebbe una nuova ipotesi per Fondiaria Sai, ovvero un’aggregazione tra la compagnia assicurativa della famiglia Ligresti ed Unipol.

Si tratta insomma di una possibile alternativa per il futuro della società, sarebbero addirittura già in corso i contatti con Consob, Isvap e Antitrust per stabilire se l’operazione è fattibile.

Bper e Fondi Arca in partnership decennale

Un accordo commerciale avente una durata pari a ben dieci anni, e finalizzato alla distribuzione dei Fondi Comuni Arca. A firmarlo è stata Bper, Banca Popolare dell’Emilia-Romagna nel precisare con una nota come nelle prossime settimane anche le altre Banche del Gruppo sottoscriveranno allo stesso modo un accordo di distribuzione dei Fondi Comuni di Investimento Arca avente una durata di dieci anni.

Il rafforzamento di tale partnership è arrivato in concomitanza con il perfezionamento dell’operazione, verificatesi tutte le condizioni sospensive, legata alla cessione dei Fondi a marchio Optima proprio alla società di gestione del risparmio Arca SGR S.p.A..

Edison mira al recupero di quote di produzione

E’ appena stato raggiunto il tanto sospirato accordo sul riassetto di Edison ma ora il gruppo deve andare alla ricerca di quote di produzione, in sostanza per recuperare l’elettricità persa.

Edison ha rinunciato a Edipower, il cui 50% andrà a Delmi nell’ambito dell’accordo tra quest’ultima ed Edf. Questa scelta però porta via ad Edison circa 3mila megawatt, che fanno scendere l’italiana a meno di 10mila, privandola del secondo posto in Italia.

Pirelli & C. rinnova finanziamento a Prelios

160 milioni di euro con scadenza nel 2017 e con il rimborso integrale a scadenza. Sono queste le caratteristiche del finanziamento che Pirelli & C. SpA ha rinnovato a Prelios SpA, ex Pirelli Real Estate.

A darne notizia è stata proprio Pirelli & C. SpA nel far presente, tra l’altro, come il controvalore del finanziamento sia stato incrementato di 10 milioni di euro rispetto al precedente, e come si sia proceduto al rinnovo in forza agli impegni che la società aveva assunto nell’anno 2010 in concomitanza con l’operazione di separazione di Pirelli RE, oggi Prelios SpA, dal Gruppo Pirelli. L’operazione di rinnovo del finanziamento a Prelios SpA, che rientra tra le operazioni con parte correlata, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA.

Enel Green Power si conferma leader nelle rinnovabili

La controllata verde di Enel S.p.A., Enel Green Power, quotata in Borsa a Piazza Affari, ha conseguito in questi ultimi giorni del 2011 i target relativi alla nuova capacità installata per impianti alimentati con le fonti rinnovabili. A darne notizia nella giornata di ieri è stata proprio EGP nel precisare come i target siano stati raggiunti con la messa in esercizio di cinque nuovi impianti proprio in questi ultimi giorni.

E così la società si appresta a chiudere l’anno con una capacità installata netta pari a ben 7 GW; di questi, 2,5 GW sono riconducibili ad impianti idroelettrici, 3,5 GW da fonte eolica, 0,1 GW dal solare, 0,8 GW da impianti geotermici, e 0,1 GW di potenza da impianti alimentati a biomassa ed a cogenerazione.