Borsa Protetta Arancio Febbraio 2012

E’ attualmente aperto, fino alla data del 29 gennaio del 2012, un nuovo collocamento di Borsa Protetta Arancio, il prodotto di investimento di Ing Direct con protezione del capitale. Trattasi, a fronte di un livello di rischio medio/basso, dell’investimento in quote di Fondi sul mercato azionario con la protezione del capitale.

L’andamento del Fondo di Ing Direct è infatti collegato a quello dell’indice EURO STOXX50, ed offre, dopo un anno, il rimborso del capitale investito più un rendimento fisso del 5,25% in caso di performance positiva del paniere; il capitale, nello stesso tempo, è protetto da eccessivi ribassi, ed in particolare al 75% delle somme investite nel caso in cui invece la performance dell’indice EURO STOXX50 dovesse essere negativa per oltre il 25%.

Risultati asta Btp 29 dicembre 2011

Sono appena usciti i risultati dell’asta di Btp di questa mattina: il rendimento dei Buoni del Tesoro a 10 anni è calato a quota 6,98% dal record storico del 7,56% dell’asta del mese scorso.

Il Tesoro ha collocato Btp a tre, sette e dieci anni per 7,017 miliardi di euro in totale, non riuscendo ad arrivare all’obiettivo massimo che era di 8,5 miliardi.

K.R.Energy compra 50% Fimas e Anghiari

K.R.Energy, società italiana quotata in Borsa a Piazza Affari, ed operante in prevalenza nel business delle rinnovabili, ha annunciato d’essere cresciuta nel settore dell’idroelettrico per linee esterne, ed in particolare attraverso l’acquisizione di una quota pari al 50% di due società. Trattasi, nello specifico, del 50% società Anghiari S.r.l., da Milanesio S.r.l., e del 50% di FIMAS S.r.l. sempre da Milanesio S.r.l..

Società italiana con il quartier generale in Provincia di Pistoia, e per la precisione sul territorio del Comune di San Marcello Pistoiese, la società Anghiari S.r.l. è titolare di due centrali idroelettriche; la parti, per la transazione, hanno pattuito un prezzo pari ad 8 milioni di euro, già saldati. Per il 50% della società FIMAS S.r.l., K.R.Energy ha pagato a Milanesio S.r.l. un prezzo pari a 1,95 milioni di euro che, allo stesso modo, è stato pattuito liberamente tra le controparti.

Seat Pagine Gialle vicina al default tecnico

Seat Pagine Gialle ha ormai azzerato il suo valore in Borsa, arrivando ad un passo dal default tecnico. Il titolo ieri a Piazza Affari ha chiuso la seduta in calo dell’1,89% a quota 0,0259 euro per azione.

Nei giorni scorsi Seat Pagine Gialle aveva annunciato che non pagherà la rata di rimborso e la quota di interessi del debito senior in scadenza a dicembre, per un ammontare totale di 55 milioni di euro, pur avendo disponibilità di risorse.

Rendimenti 2011 indici Borsa Italiana

Anche il 2011 per Piazza Affari non sarà un anno da ricordare visto che gli indici principali hanno tutti fatto registrare dei ribassi a due cifre. In particolare, stando ai dati forniti da Borsa Italiana S.p.A., ed aggiornati al 23 dicembre del 2011, il Ftse Mib dalla fine del 2010 ha perso il 25,28%, in linea con l’indice allargato Ftse Italia All Share che ha lasciato sul parterre, sempre al 23 dicembre del 2011, il 24,48%.

E’ andata meglio, si fa per dire, al Ftse Italia Star che ha perso nell’anno il 19,52%. E se gli indici di performance sono in profondo rosso, Borsa Italiana S.p.A. ha comunque messo in risalto alcuni dati relativi alle negoziazioni, a partire dal nuovo massimo storico segnato complessivamente dai mercati Mot ed Extramot con un incremento dei contratti del 19% anno su anno a fronte di un controvalore scambiato che ha sfondato la soglia dei 200 miliardi euro.

Esito asta Bot 28 dicembre 2011

Come comunicato pochi minuti fa dalla Banca d’Italia, nell’asta odierna di Bot con scadenza 29 giugno 2012 sono stati collocati tutti i titoli offerti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un ammontare complessivo di 9 miliardi di euro.

E’ stata molto buona la domanda: sono stati richiesti Bot per 15,22 miliardi di euro, equivalenti ad un rapporto di copertura (rapporto dei titoli richiesti su quelli offerti) di 1,69, in crescita rispetto al dato di 1,47 del mese scorso.

Trovato l’accordo sul riassetto di Edison

E’ stata raggiunta un’intesa preliminare sul riassetto di Edison e della controllata Edipower da parte di A2A, EDF, Delmi e Edison stessa. Edf comprerà da Delmi (società controllata da A2A) il 50% del capitale sociale di Transalpina di Energia (50% Delmi – 50% EDF), che detiene a sua volta il 61,3% del capitale con diritto di voto di Edison.

In seguito a questa acquisizione Edf arriverà ad avere l’80,7% del capitale di Edison. L’acquisizione del 50% di Transalpina Energia porta ad avere un prezzo implicito di 0,84 euro per ogni azione di Edison.

FonSai cede il 33% di Igli ad Argo Finanziaria

Fondiaria Sai ha annunciato ufficialmente la cessione del 33% di Igli, la holding che controlla il 29% di Impregilo, ad Argo Finanziaria cioè il gruppo Gavio.

FonSai esce quindi da Impregilo realizzando anche una plusvalenza di circa 10 milioni di euro. Inizialmente la transazione prevedeva la valorizzazione di ogni titolo Impregilo a 3,6 euro per azione ed il pagamento rateizzato.

Enel Green Power cresce nell’eolico statunitense

Si sta via via avvicinando alla soglia dei 1.000 MW, per Enel Green Power, la potenza complessiva cumulata da impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili nel Nord America.

Questo dopo che la controllata verde di Enel, quotata in Borsa a Piazza Affari, ha reso noto che la propria controllata statunitense, la Enel Green Power Nord America Inc., ha messo in esercizio un nuovo parco eolico, quello di Caney River, Kansas, avente una potenza complessiva cumulata pari a ben 200 MW circa; con questo impianto la potenza in Nord America da rinnovabili per EGP balza a 986 MW.

TBS Group sigla accordo di investimento

Il Fondo Italiano di Investimento SGR entrerà nel capitale sociale di TBS Group, società quotata sull’AIM Italia. A darne notizia è stata proprio TBS Group nel precisare come l’ingresso del Fondo Italiano di Investimento SGR, al verificarsi di alcune condizioni sospensive, avverrà per complessivi 20 milioni di euro attraverso un aumento di capitale riservato e mediante un prestito obbligazionario convertibile.

Nel dettaglio, gli accordi prevedono la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato da 10 milioni di euro, che comporterà l’emissione di numero 5.555.556 nuove azioni TBS Group ad un prezzo unitario pari a 1,8 euro.

TerniGreen annuncia operatività contratto leasing Unicredit

Via libera alla realizzazione, a Nera Montoro, frazione del Comune di Narni, in Provincia di Terni, di un biodigestore in grado di trattare annualmente oltre 40 mila tonnellate di frazione organica. A darne notizia è stata TerniGreen, società quotata sull’Aim Italia, dopo che è scattata l’operatività di un contratto di leasing con Unicredit Leasing S.p.A…

Questo, in particolare, è stato possibile dopo che è avvenuto il rilascio della necessaria Autorizzazione integrata ambientale. L’operazione, nella quale TerniGreen è intervenuta quale società utilizzatrice, ha previsto la cessione alla società di leasing di Unicredit, per un corrispettivo pari a 2,35 milioni di euro più imposta sul valore aggiunto (IVA), del diritto di superficie del sito industriale dove l’impianto risulta essere in corso di costruzione.

Atlantia decide il futuro di Impregilo

Impregilo si gioca il suo futuro da qui al mese di marzo, infatti è in ballo il ridisegno azionario del gruppo italiano specializzato in costruzioni. In questa partita giocherà un ruolo molto importante se non fondamentale Atlantia.

Le decisioni dei Benetton, che finora hanno mantenuto le distanze da Gavio e Salini, segneranno il risultato finale.

Rete di protezione per Fondiaria Sai

Dopo aver annunciato l’aumento di capitale di Fondiaria Sai ora si deve creare una rete di protezione. Il titolo oggi torna in Borsa a Piazza Affari, in seguito alla decisione dell’aumento di capitale da 750 milioni di euro presa dal Consiglio di Amministrazione venerdì scorso.

L’aumento di capitale ha l’obiettivo principale di coprire le perdite del 2011, previste su livelli altissimi, a quota 925 milioni di euro. Le nuove azioni saranno offerte il prossimo marzo ai soci con uno sconto di circa il 40%.

Calendario emissioni titoli di Stato primo trimestre 2012

Un altro trimestre si avvicina, il primo quarto del 2012, e puntualmente il Mef, Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha comunicato il calendario trimestrale delle emissioni di nuovi titoli di Stato unitamente al collocamento di ulteriori tranche di titoli di Stato che risultano essere già in corso di emissione.

In particolare, per quel che riguarda le nuove emissioni, il Mef nel corso del primo trimestre del 2012, per un ammontare pari a minimo 9 miliardi di euro, collocherà il nuovo Ctz 31/01/2012 – 31/01/2014; sempre per minimo 9 miliardi di euro il nuovo BTP 01/03/2012 – 01/03/2015; per minimo 10 miliardi di euro il nuovo BTP 01/02/2012 – 01/05/2017; e per minimo 12 miliardi di euro il nuovo BTP 01/03/2012 – 01/09/2022.