Banche italiane livelli esposizione verso Cipro

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La reazione odierna da parte dei mercati azionari non è stata però positiva, così come dal fronte obbligazionario lo spread Btp-Bund ha inaugurato l’ottava in rialzo.

Cipro ha bisogno di aiuti per salvare il sistema bancario. E per ottenerli, salvo dietrofront dell’ultima ora, il Governo di Cipro andrà ad applicare un prelievo forzoso sui conti correnti dei cittadini. La corsa ai Bancomat a Cipro è però inutile visto che per paura di una fuga incontrollata di capitali il Governo ha deciso di chiudere gli Istituti di credito per due giorni.

La reazione odierna da parte dei mercati azionari non è stata però positiva, così come dal fronte obbligazionario lo spread Btp-Bund ha inaugurato l’ottava in rialzo. Ma quali rischi ci sono per l’Italia e, in particolare, quali ripercussioni potranno esserci dalle difficoltà di Cipro sul sistema bancario italiano?



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Ebbene, al riguardo in data odierna è intervenuta l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, escludendo rischi di contagio in quanto l’esposizione delle banche italiane verso Cipro è minima ed in particolare sotto il miliardo di euro, considerando tutte le banche operanti in Italia, così come rivelano gli ultimi dati forniti dalla Bri, la Banca dei regolamenti internazionali.

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Intanto a Cipro l’approvazione del piano di salvataggio è slittata di 24 ore probabilmente per rilevare se sia il caso o meno, dopo tante promesse che rischiano di non essere mantenute, di tassare una tantum i depositi presenti nelle banche di Cipro. In questo modo il Governo di Cipro incasserebbe circa 5-6 miliardi di euro, più altri 10 miliardi di euro di aiuti dall’Ue di concerto con il Fondo Monetario Internazionale, ma le ripercussioni negative di tale decisione potrebbero ben presto riportare Cipro sull’orlo del baratro.

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