Mediolanum, Banca Generali e Azimut bocciate da Intermonte

di Stefania Russo Commenta

Intermonte a seguito di un'analisi sul settore del risparmio gestito ha deciso di abbassare le stime sull'utile di Mediolanum, Azimut e Banca Generali...

Intermonte a seguito di un’analisi sul settore del risparmio gestito ha deciso di abbassare le stime sull’utile di Mediolanum, Azimut e Banca Generali per via dei possibili impatti negativi derivanti dai cambiamenti sul fronte della tassazione e che saranno introdotti a breve dal governo.

Per quanto riguarda Mediolanum, in particolare, la sim ha attuato un taglio delle stime del 18% sull’utile per azione 2011 per via dei minori contributi derivanti da utili finanziari e per via della riduzione degli asset per effetto dei mercati. A seguito di tale decisione, inoltre, Intermonte ha modificato la sua valutazione sul titolo abbassando il rating da “outperform” a “neutral” e il prezzo obiettivo da 4,50 a 3,6 euro.


Per quanto riguarda Azimut, invece, le stime sull’utile per azione di quest’anno sono state tagliate del 15% circa, di conseguenza il target price è stato portato da 9,02 a 7 euro, con rating invariato a “neutral”. Su Banca Generali, infine, le stime sull’utile per azione di quest’anno sono state ridotte del 10% circa, mentre il prezzo obiettivo è stato portato da 12,80 a 11,50 euro, mentre il rating è stato lasciato invariato a “outperform”.

La revisione al ribasso ha influito negativamente sull’andamento delle quotazioni Banca Generali e Mediolanum, che cedono rispettivamente lo 0,12% a 8,45 euro e l’1,20% a 2,966 euro. Non sembra averne risentito invece la quotazione Azimut, che guadagna invece l’1,21% a quota 5,85 euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>