Petrolio e cambio Euro-Dollaro

di Francesco Di Cataldo 1

Il dollaro continua a perdere quota sull'euro e il prezzo del barile di petrolio continua a salire, una situazione..

Il dollaro continua a perdere quota sull’euro e il prezzo del barile di petrolio continua a salire, una situazione non troppo rosea per l’economia del vecchio continente che si trova così in una situazione non facile per le esportazioni.

Considerato il fatto che il prezzo del petrolio è valutato in dollari all’Europa non dispiace che l’Euro sia forte, ma gli analisti sostengono che entro un anno il prezzo di un barile di petrolio possa raggiungere la soglia psicologica dei 200 dollari mentre il cambio euro-dollaro dovrebbe portarsi intorno a 1,2.



In ogni caso il dollaro debole nei confronti dell’euro sta favorendo le esportazioni americane venendo in contro così alla propria economia in netta crisi. L’aumento delle esportazioni aiuterebbe a limitare almeno in parte il forte debito pubblico che l’America sta accumulando in questi anni e si capisce come la moneta americana sia gestita abilmente dalle autorità americane in grado di effettuare compravendite di titoli denominati in dollaro.

Tutto questo ha però favorito anche l’economia di quei paesi emergenti come la cina che muovono le loro esportazioni in dollari. La Banca Centrale Europea ha già detto di venire incontro a questa situazione aumentando i tassi d’interesse andando a colpire così i singoli cittadini portando inevitabilmente ad una crisi dei mutui. Speriamo solo che il potere politico della Comunità Europea possa perlomeno riuscire nell’impresa di limitare la speculazione sul prezzo del petrolio.

Barracuda

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