Previste circa 185.000 immatricolazioni a settembre

di Gianni Puglisi 1

Quello dell'auto è stato uno dei settori più colpiti dalla crisi economica ma anche uno dei primi a mostrare segnali di ripresa. A dimostrarlo..

Quello dell’auto è stato uno dei settori più colpiti dalla crisi economica ma anche uno dei primi a mostrare segnali di ripresa. A dimostrarlo è una notizia diffusa poche ore fa dall’agenzia Reuters che, riportando le parole di una fonte anonima, afferma che per il mese di settembre in Italia sono previste circa 185.000 immatricolazioni di veicoli, da circa 177.000 del settembre 2008.

In relazione ai risultati ottenuti nei mesi passati si prevede quindi un aumento percentuale ad una cifra. Ovviamente si tratta solo di previsioni, per capire se queste saranno in linea con i risultati reali occorrerà attendere il 1 ottobre, quando il Ministero dei Trasporti diffonderà i dati ufficiali relativi alle immatricolazioni di settembre.


Nel frattempo si continua a parlare degli incentivi auto 2010, ritenuti indispensabili per evitare che il settore vada nuovamente in crisi. L’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne, infatti, solo pochi giorni fa ha invitato i governi a rinnovare gli incentivi statali anche nel 2010, un appello a cui ha aderito anche il presidente di Piaggio Roberto Colaninno.


il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola si è detto favorevole ad un’estensione degli incentivi per l’acquisto di nuove auto nel 2010 ma non ha rinunciato però ad esprimere la sua opinione affermando che a suo avviso gli incentivi dovrebbero essere cordinati a livello europeo e concepiti in maniera tale da essere apportare benefici anche all’ambiente, attraverso i veicoli ecologici.

In ogni caso anche Scajola ha sottolineato l’importanza degli incentivi, non solo per il buon andamento dell’economia relativa al settore auto ma anche e soprattutto dal punto di vista della sicurezza dal momento che comportano la sostituzione di vetture vecchie con vetture nuove e più sicure.

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