Rendimento dei dividendi italiani

di Francesco Di Cataldo 1

Secondo le ultime analisi i dividendi europei nell'ultimo anno hanno perso quasi il 30%, ma la situazione ovviamente non è così per tutte le società..

dividendi

In tempo di crisi definito dal 2001 a oggi sapere quali sono i titoli azionari che garantiscono un alto rendimento può essere di vitale importanza.

Settimana scorsa abbiamo avuto modo di vedere quali saranno le società a emettere il dividendo nel 2010, oggi invece vediamo quali sono le società quotate a Piazza Affari che hanno il più alto yield ovvero il più alto rendimento azionario.

Secondo le ultime analisi i dividendi europei nell’ultimo anno hanno perso quasi il 30%, ma la situazione ovviamente non è così per tutte le società.



Le banche sono ormai sparite dalla scena dei dividendi e si stima che ci rimarranno per molto tempo. Banche di casa nostra come Unicredit e Intesasanpaolo offrono un rendimento di circa l’1% e questo risulta essere troppo poco interessante per un investimento ad alto rischio.

I titoli azionari più interessanti in grado di offrire un buon yield sono senza dubbio i titoli del settore farmaceutico, petrolifero, (leggi: petroliefro e farmaceutico a confronto) consumi di base, telecomunicazioni e utilità. I titoli energetici italiani, per fare un esempio, rendono di più rispetto ai grandi colossi europei.

In base agli utili di quest’anno il rendimento azionario di Eni renderà il 5,8% contro il 5,3% di Total, Enel avrà uno yield del 6,3%, Terna del 6,9% numeri decisamente più interessante dei competitor stranieri come E.On che offre il 5,5%. Fondiaria Sai avrà un rendimento del 5,9% contro il 4,5% di Allianz. Con questo si evince che nel medio periodo i titoli come Eni, Enel e Terna pagano sempre.

Nel 2010 si stima che le società emetteranno il dividendo avranno un valore di 13 miliardi di euro nelle 40 blue chips di casa nostra.

Foto | Corriere

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