Nuovo patto unione di bilancio tra 26 paesi Ue

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Nel corso del vertice di Bruxelles ben 26 paesi, sul totale di 27 che formano l'Unione europea, hanno deciso di aderire...

Nel corso del vertice di Bruxelles ben 26 paesi, sul totale di 27 che formano l’Unione europea, hanno deciso di aderire al nuovo trattato che verrà siglato nel corso della prima parte del prossimo anno e che prevede regole europee più vincolati per i paesi aderenti in materia di disciplina di bilancio.

Hanno deciso di aderire all’accordo anche Repubblica Ceca, Svezia e Ungheria, mentre l’unica a rimanere fuori è la Gran Bretagna.

PROPOSTA SEGRETA DELLA CINA PER SALVARE L’EURO

Il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, ha definito “impressionante” l’impegno che gli Stati della zona euro e altri nove Stati dell’Unione europea hanno deciso di prendere per salvaguardare la stabilità della moneta unica.

In ogni caso resta la delusione per la mancata adesione della Gran Bretagna. A riguardo il presidente dell’Unione europea Herman van Rompuy ha spiegato che l’obiettivo era quello di arrivare ad un’adesione da parte di tutti i 27 Stati ma questo non è stato possibile, per cui si è reso necessario limitare l’adesione a 26 e proseguire per una strada diversa da quella inizialmente intrapresa.

AZIONE COORDINATA BANCHE CENTRALI TASSI OPERAZIONI SWAP IN DOLLARI

Decisamente più dure sono state le parole pronunciate dal presidente francese Nicolas Sarkozy, secondo cui se a seguito della riunione è nata un’Europa a due velocità è senza dubbio colpa della Gran Bretagna e delle richieste inaccettabili formulate dal premier inglese David Cameron. Secondo quanto riferito da Sarkozy, in particolare, Cameron avrebbe condizionato l’adesione della Gran Bretagna alla predisposizione di un protocollo allegato al trattato per esonerare la Gran Bretagna dall’applicazione delle regole sui servizi finanziari. Una condizione ritenuta accettabile in virtù del fatto che è proprio da questo settore che sono nati molti dei problemi dell’attuale crisi.

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