L’euro recupera sul dollaro a inizio settimana

di Francesco Di Cataldo Commenta

dati sui consumi sono diminuiti piú del previsto calando di circa l'1% nel mese di Dicembre segnando il sesto mese..

L’inizio settimana ha visto interessanti rafforzamenti da parte del dollaro e dello Yen a seguito della comunicazione di alcuni dati relativi a diverse aziende nipponiche, In primis Hitachi, che hanno rivisto al ribasso i loro risultati di bilancio.

I dati relativi al settore manifatturiero sono stati ancora una volta negativi seppur in miglioramento rispetto alla rilevazione precedente rimanendo sotto i 50 punti. I dati relativi a produzione e nuovi ordini sono rimasti ancora molto vicini ai livelli minimi di Dicembre.

I dati sui consumi sono diminuiti piú del previsto calando di circa l’1% nel mese di Dicembre segnando il sesto mese di declino consecutivo. Nello stesso tempo i personal income sono calati dello 0.2% ed é ancora chiaro che i dati stanno riflettendo quanto accaduto nella seconda meta del 2008.


Per la giornata di oggi saranno pubblicati i dati sui pending home sales e dovrebbe anch’esso essere una volta ancora in ribasso ma i dati della settimana passata sulle vendite nel settore Immobiliare é stato in significativo miglioramento e non sarebbe cosí improbabile attendersi dei dati leggermente incoraggianti.

L’Euro ha recuperato nei confronti del dollaro qualche posizione dopo aver avuto un forte rialzo a metá giornata. L’EUR/GBP ha recuperato dalla rottura del giorno precedente del support della trend line rialzista andandoa posizionarsi in zona 0.88. La mattina ci portera dati relativi all’indice dei prezzi alla produzione che dovrebbe essere previsto ancora in calo.

Tale risultato sará di rilievo anche in vista della decisione della BCE per giovedí. Un dato in forte calo dovrebbe avere l’effetto di far perdere qualche posizione all’Euro. Nonostante le dichiarazioni di Trichet che ha annunciato di voler lasciare i tassi invariati in vista del meeting di giovedí, l’indice tassi swap per l’Euro quota un taglio di 25pb per giovedi.

Il GBP continua ad essere la valuta piú volatile sul mercato in questo momento ed é di nuovo crollato nei confronti del dollaro, dell’Euro e dello Yen. In parte ha influito l’abbassamento del rating di Barclays effettuato da parte di Moody che ha sottolineato la possibilitá di arrivi di nuove perdite. Ció ha aumentato il timore che il peggio non sia ancora alle spalle e la Bank of England potrebbe attuare qualche intervento durante il meeting di giovedi.


La Reserve bank of Australia nella notte ha optato per un drastico taglio dei tassi rispettando comunque le aspettative del mercato. Era atteso un taglio di 100pb e cosi é stato. L’effetto sulle quotazioni é stato un rafforzamento del AUD e non é da escludere che ci saranno ulteriori interventi accomodanti a livello di politica monetaria volti a far ripartire l’economia australiana. Ricordiamo che il AUD beneficia ancora di tassi relativemente elevati rispetto alla maggiorparte delle valute

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