Oggi si insedia Obama: come varia la borsa?

di Francesco Di Cataldo Commenta

La chiusura delle contrattazioni nel mercato azionario di ieri non ha influenzato l'andamento delle quotazioni sul mercato..

Ed é arrivato finalmente il giorno di Obama. Oggi ci sará l’inauguration day e inizierá ufficialmente Il nuovo corso. Tale evento potrebbe avere degli effetti sulle quotazioni del dollaro che potrebbe giovare dall’inizio di una nuova stagione.

La chiusura delle contrattazioni nel mercato azionario di ieri non ha influenzato l’andamento delle quotazioni sul mercato valutario che ha risentito delle notizie provenienti dai mercati Europei ed in particolar modo dal Regno Unito portando a grandissimi rialzi di dollaro e Yen. La notizia piú imporante della giornata é stata senza dubbio quella relativa alla Royal Bank of Scotland che ha fatto registrare una perdita annuale record (28 Miliardi di GBP) e facendo cosi volare le quotazioni del dollaro che ha guadagnato rispetto all’Euro e al Gbp. Come anticipavamo nei giorni precedenti l’avversione al rischio torna a dominare i mercati e le valute rifugio ne beneficiano.


Il rischio nell’economia Britannica e nei mercati finanziari rimane alto con un sistema bancario che si rivela instabile e le quotazioni dell’azionario nel settore bancario in tutta europa ha risentito di tale notizia. Il governo britannico ha immediatamente preso dei provvedimenti con un pacchetto di salvataggio da parte della Boe di 50 miliardi di Gbp e il Tesoro é entrato nel capitale della RBS con un investimento di 5 miliardi di Gbp in azioni privilegiate. Questo intervento potrebbe portare il governo ad avere una partecipazione nell’azionariato della banca tra il 58 e il 70%.

Nella giornata di oggi ci aspettano dati relativi all’inflazione nel Regno Unito con un Cpi che dovrebbe scendere nel mese di Dicembre del 0.9% e portare il tasso annuale al 2,6% circa. Se la discesa del Cpi fosse inferiore a quanto atteso potremmo anche attenderci dei recuperi da parte del Gbp/Usd.

L’Euro ieri ha risentito parecchio del parere della commissione europea che ha descritto uno scenario economico del 2009 con una contrazione dell’1.9% che sará il primo anno negativo dall’introduzione dell’euro ed una ripresa della crescita solamente dal 2010 (tasso di crescita previsto dello 0.4%). L’inflazione, sempre secondo questo rapporto, dovrebbe scendere all’1% ben al di sotto dell’obiettivo del 2% che ha la BCE e risalire al 1.8% per il 2010.


Nella mattinata sará reso noto il German ZEW che dará indicazioni sulle sensazioni degli investitori relativamente allo scenario economico che é in continuo peggioramento ma secondo alcuni, tale indicatore, potrebbe avere un miglioramento.

Sempre oggi ci sará la decisione sui tassi di interesse da parte della Bank of Canada che dovrebbe tagliare per la quarta volta da Ottobre e gli esperti parlano di un taglio che dovrebbe essere intorno ai 50bp anche se alcuni non negano che possa esserci un taglio di ben 75pb.

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