L’Opec riduce le previsioni di domanda da parte dei paesi membri

di Redazione Commenta

L'Opec, l'Organization of the Petroleum Exporting Countries, nel suo rapporo mensile ha modificato le stime di domanda di petrolio da..

L’Opec, l’Organization of the Petroleum Exporting Countries, nel suo rapporto mensile ha modificato le stime di domanda di petrolio da parte di paesi membri nel corso del 2010.

Nel rapporto, in particolare, si legge che l’organizzazione prevede che nel 2010 la domanda sarà di 27,97 milioni di barili al giorno, ossia in calo di 480.000 barili rispetto al 2009. In quest’ultimo rapporto, quindi, le stime prevedono un ulteriore taglio visto che le precedenti previsioni parlavano di un calo di 380.000 barili rispetto al 2009.


Questo taglio nelle previsioni deriva dal fatto che l’organizzazione prevede che nel corso del 2010 aumenterà l’offerta da parte di quei paesi che non fanno parte del cartello.


L’Opec, in particolare, prevede che l’offerta di petrolio da parte di paesi che non fanno parte dell’organizzazione nel 2010 salirà di 430.000 barili al giorno, soprattutto in vista di una maggiore produzione da parte della Russia. Questa previsione, quindi, presenta un incremento di 100.000 barili rispetto alla stima precedente.

Oltre che per la maggiore offerta da parte dei paesi che non fanno parte dell’Opec, il taglio della stima è dovuto anche alla considerazione della situazione economica attuale che è si in fase di ripresa ma si tratta di una ripresa che procede molto lentamente.

Per quanto riguarda la domanda mondiale di petrolio il rapporto mensile dell’Opec ha lasciato invariate le previsioni rispetto al mese scorso, ossia consumi in calo di 1,65 milioni di barili al giorno nel 2009 e di 500.000 barili al giorno nel 2010.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>