Mercato auto Europa inverte la tendenza

di Redazione Commenta

In Europa, ad aprile del 2013, il mercato dell’auto ha fatto registrare una crescita delle immatricolazioni pari all’1,8%. Trattasi di un aumento che, seppur modesto, assume una rilevanza importante visto che viene spezzata una tendenza negativa che durava da ben 19 mesi consecutivi nel Vecchio Continente.



TITOLI SU CUI INVESTIRE IN PERIODI DI DEBOLEZZA DELL’EURO

In accordo con quanto è stato messo in risalto dall’Unione delle case automobilistiche estere che operano in Italia (Unrae), citando i dati forniti dall’Acea, a contribuire all’inversione di tendenza del mercato sono stati, anche in ragione ai volumi immatricolati, Paesi come la Germania con una crescita del 3,8% nel mese di aprile del 2013; la Spagna con un robusto +10,8% e la Gran Bretagna che è giunta alla 14-esima crescita consecutiva, così come segnali positivi sono giunti anche dalla Grecia.

ECONOMIA ITALIANA TRA INFLAZIONE E PRESSIONE FISCALE

Il dato di aprile 2013 porta il risultato negativo dei primi quattro mesi del 2013 in Europa a -7% con 4.176.690 automobili vendute. Secondo il Direttore Generale dell’Unione delle case estere che operano in Italia, Romano Valente, anche il nostro Paese può tornare a fornire un contributo positivo alle immatricolazioni auto nel Vecchio Continente se ci sarà l’inversione di tendenza nella propensione all’acquisto di beni di consumo durevoli.

AZIONI SU CUI INVESTIRE IN CASO DI RECESSIONE

Questo secondo l’Unrae può avvenire attraverso misure di sostegno ai consumi delle famiglie ed agli investimenti delle imprese. Provvedimenti come il congelamento dell’Imu e dell’aumento dell’Imposta sul valore aggiunto si spingono di certo in questa direzione.

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