Ripresa mercato auto non prima del 2011 secondo Marchionne

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L'amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne, intervenuto ieri al forum dell'associazione dei concessionari automobilistici americani..

L’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne, intervenuto ieri al forum dell’associazione dei concessionari automobilistici americani tenutosi ieri a Manhattan, si è detto fiducioso sul piano quinquennale che vede l’attività di Chrysler sempre più integrata con quella del Lingotto.

Secondo Marchionne tutto sta procedendo secondo i tempi previsti, la casa automobilistica americana ad oggi non brucia più risorse ma ha iniziato a produrre cassa, vantando al contempo una disponibilità di oltre cinque miliardi in contanti.


Nel corso del suo intervento Marchionne ha ribadito quelli che sono gli obiettivi, ossia riuscire a realizzare un pareggio operativo e riuscire a vendere circa 1,1 milioni di vetture sul mercato statunitense entro la fine dell’anno, obiettivi che lui stesso ha definito piuttosto ambiziosi ma comunque realizzabili.


Il piano prevede inoltre il rinnovamento dell’intera gamma entro il 2012 e investimenti per ben 500 milioni di dollari nella rete di concessionari. Al contempo l’azienda restituirà al governo americano l’intero prestito ricevuto nel corso della fase più dura della crisi economica, proprio per dimostrare che si è trattato di aiuti che sono serviti a rimettere in piedi l’azienda.

L’obiettivo finale, dunque, è quello di operare una ricostruzione aziendale poggiata su delle basi solide incapaci di crollare anche di fronte ad una nuova crisi, secondo Marchionne bisogna infatti stare molto attenti a quella che ora viene definita come la “ripresa economica”, a suo avviso si tratta infatti di una ripresa che non è affatto basata su dei cambiamenti radicali e che quindi non gioverà affatto all’economia, secondo le sue previsioni il 2010 per il mercato dell’auto europeo sarà uno degli anni peggiori, la reale ripresa si potrà intravedere non prima del 2011.

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