
Maxi-compensi Fondiaria-Sai 2011 alla famiglia Ligresti







Il settore luxory continua a dimostrarsi non solo “difensivo†nei momenti di maggiore turbolenza finanziaria, ma anche in grado di sovraperformare il mercato grazie alla capacità dei principali palyer internazionali di macinare utili e creare redditività . Tuttavia, il rally degli ultimi mesi invita alla prudenza e molte banche d’affari – pur mantenendo giudizi molto positivi sui titoli griffati – ritengono che sia giunto il momento di effettuare una selezione più accurata delle azioni da inserire in portfolio. Negli ultimi due anni l’indice Msci europeo del luxory ha guadagnato il 60%, mentre l’indic generale ha perso il 4%.


Come affermato da Patrizio Bertelli, ad di Prada, nel corso della conference call con gli analisti finanziari, si è trattato del migliore esercizio di sempre del gruppo.

È aumentato a quota 2,787 miliardi di euro il fatturato, mentre il margine operativo lordo è cresciuto dell’11% rispetto a dodici mesi prima, arrivando a 429,4 milioni di euro e battendo anche le previsioni di Banca Akros (423,7 milioni) e di Mediobanca (426 milioni).



