Maxi-compensi Fondiaria-Sai 2011 alla famiglia Ligresti

Lo scorso anno era stata fatta la promessa di evitare le maxi-retribuzioni non in linea con il settore assicurativo, ma anche meno operazioni con parti correlate. Tuttavia, nonostante le maxi-perdite accusate dal gruppo Fondiaria-Sai nel 2010 e nel 2011, le operazioni con parte correlate sono state altissime anche lo scorso anno (272 milioni di euro). Quasi 31 milioni di euro sono finiti nella tasche dei membri del Consiglio d’Amministrazione e ad altri dirigenti strategici, la famiglia Ligresti ha incassato svariati milioni di euro, mentre l’ex amministratore delegato Fausto Marchionni ha ottenuto una buonuscita da oltre 10 milioni nonostante i conti in profondo rosso del gruppo.

Possibile taglio rating Bca Pop Milano secondo S&P

L’agenzia di rating Standard & Poor’s torna ad occuparsi delle banche italiane. Nel suo ultimo report gli analisti di S&P hanno affermato che le banche italiane continueranno a mostrare una bassa redditività, a seguito della pulizia nei bilanci che spingerà il management degli istituti di credito ad adottare una strategia molto conservativa nella politica dei dividendi nei prossimi esercizi. In particolare, S&P ha messo sotto osservazione il rating di Banca Popolare di Milano (BPM) per un possibile downgrade nel breve periodo. A rischiare il declassamento è anche la controllata Banca Akros.

Liste CdA e Collegio Sindacale Gruppo Espresso depositate

E’ stata convocata alle ore 11 del 23 aprile del 2012, ed eventualmente il giorno dopo in seconda convocazione, l’Assemblea ordinaria degli azionisti del Gruppo Espresso S.p.A.. All’ordine del giorno, tra l’altro, c’è la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. Al riguardo la società quotata in Borsa a Piazza Affari ha reso noto in data odierna, lunedì 2 aprile del 2012, che sono state presentate le relative liste per l’elezione dei componenti.

In particolare, per il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Espresso S.p.A. sono state presentate due liste: una da parte del socio di maggioranza Cir S.p.A., in forza ad una rappresentanza pari al 53,81% del capitale sociale ordinario, e l’altra da parte del socio di minoranza SIA BLU S.p.A. in forza a diritti di voto rappresentanti il 6,29% del capitale sociale.

Fiera Milano verso nomina organi sociali

Si terrà il 27 aprile del 2012, ed eventualmente il giorno dopo in seconda convocazione, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Fiera Milano S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari. Proprio in data odierna, intanto, Fiera Milano ha resto noto che è a disposizione sul proprio sito Internet, presso Borsa Italiana S.p.A., nonché presso la Sede sociale, la lista che, presentata dall’Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano, azionista della società, riporta i candidati al Collegio Sindacale ed al Consiglio di Amministrazione.

Per quel che riguarda la nomina del componenti del Collegio Sindacale, Fiera Milano S.p.A. con un comunicato emesso in data odierna ha fatto presente come non siano state presentate liste di minoranza, e come il termine di presentazione delle liste sia stato prorogato a giovedì prossimo, 5 aprile del 2012, a fronte della quota di partecipazione che, ridotta della metà, è ora pari all’1,25%.

Fondazione Mps vende l’11,45% del capitale

Banca Mps guadagna questa mattina quasi il 2% a 0.322€, evidenziando una forte volatilità di breve periodo. Dopo la diffusione dei dati di bilancio relativi all’esercizio 2011, che hanno evidenziato una pesante perdita di 4,69 miliardi di euro, il titolo resta sotto l’occhio vigile della speculazione finanziaria che però potrebbe placarsi dopo la vendita da parte della Fondazione Mps dell’11,45% circa del capitale della banca di Rocca Salimbeni. L’ente ha comunicato che ha raggiunto il target di vendita ipotizzato ad un prezzo medio di 0.365€ per azione.

Previsioni indice Ftse/Mib aprile 2012

Inizia male il mese di aprile per l’indice azionario italiano Ftse/Mib, che lascia sul terreno l’1,5% circa nella prima parte della mattinata. A pesare sull’andamento dell’indice è soprattutto il settore bancario, appesantito dai rumors secondo i quali la Bundesbank avrebbe deciso di non accettare più come garanzie collaterali i titoli di stato dei paesi periferici in cambio di liquidità. La notizia è stata prontamente smentita, però, dai vertici della Banca Centrale tedesca. Alla caduta dell’indice fa da contraltare l’andamento positivo dello spread Btp-Bund: il differenziale è sceso a 321 punti base.

Prospettive settore Lusso 2012 secondo Hsbc e Goldman Sachs

Il settore luxory continua a dimostrarsi non solo “difensivo” nei momenti di maggiore turbolenza finanziaria, ma anche in grado di sovraperformare il mercato grazie alla capacità dei principali palyer internazionali di macinare utili e creare redditività. Tuttavia, il rally degli ultimi mesi invita alla prudenza e molte banche d’affari – pur mantenendo giudizi molto positivi sui titoli griffati – ritengono che sia giunto il momento di effettuare una selezione più accurata delle azioni da inserire in portfolio. Negli ultimi due anni l’indice Msci europeo del luxory ha guadagnato il 60%, mentre l’indic generale ha perso il 4%.

Bilancio Retelit gennaio dicembre 2011

Un valore della produzione consolidato in crescita anno su anno del 5,4%, a fronte di un risultato netto che, seppur negativo al 31 dicembre del 2011 per 3,4 milioni di euro, si è attestato in forte miglioramento rispetto ai -6,5 milioni dell’esercizio 2010. Sono questi in estrema sintesi alcuni dei principali indicatori di Retelit S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, in accordo con il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011 che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Il tutto a fronte degli ultimi due trimestri del 2011 che sono stati chiusi dalla società in utile grazie ai ricavi legati alla vendita di infrastruttura, ed agli effetti positivi generati dalla plusvalenza dell’affitto del ramo d’azienda WiMAX frutto di un accordo con Linkem da parte della controllata e-via S.p.A..

Bilancio Prada 2011 con dividendo a 0,05 euro

Prada ha chiuso l’esercizio 2011 con un utile netto pari a 431,9 milioni di euro, in aumento del 72,2% rispetto all’anno precedente. Il fatturato è cresciuto del 24,9% a quota 2,555 miliardi.

Come affermato da Patrizio Bertelli, ad di Prada, nel corso della conference call con gli analisti finanziari, si è trattato del migliore esercizio di sempre del gruppo.

Bilancio Buzzi Unicem 2011 con dividendo a 0,05 euro

L’utile netto di Buzzi Unicem nell’esercizio 2011 è stato pari a 54,1 milioni di euro, in netto miglioramento dalla perdita di 41,4 milioni dell’anno prima ed anche meglio delle previsioni degli analisti, ferme a 42 milioni.

È aumentato a quota 2,787 miliardi di euro il fatturato, mentre il margine operativo lordo è cresciuto dell’11% rispetto a dodici mesi prima, arrivando a 429,4 milioni di euro e battendo anche le previsioni di Banca Akros (423,7 milioni) e di Mediobanca (426 milioni).

Meridiana Fly +11% su rumors integrazione con Alitalia

Il titolo Meridiana Fly (codice di borsa: MEF) è stato sospeso per eccesso di rialzo ed è attualmente in asta di volatilità. Il rialzo teorico è superiore all’11% ad un prezzo di 2.2€ circa. A far volare il titolo in borsa sarebbero alcune indiscrezioni relative ad una possibile integrazione con Alitalia. Tuttavia, l’amministratore delegato Giuseppe Gentile ha fatto intendere che questa ipotesi è priva di fondamento e che l’interesse sul titolo deriva dal recente aumento di capitale, che ha attirato numerosi investitori istituzionali.

Prospettive Banca Mps aprile 2012

Il titolo Banca Mps (codice di borsa: BMPS) continua a perdere valore in borsa all’indomani della pubblicazione dei dati di bilancio relativi all’esercizio 2011, che hanno evidenziato una maxi-perdita da 4,69 miliardi di euro. Secondo il direttore generale Fabrizio Viola è stato toccato il punto più basso, ma gli investitori ieri hanno punito duramente il titolo facendo crollare i prezzi di quasi l’11%. Anche stamattina prosegue il calo, con le quotazioni tornate in area 0.3€. Intanto, Banca Akros ha tagliato il target price a 0.36€ da 0.37€.

Sky e Moviemax siglano accordo triennale

Un accordo che, avente una durata pari a tre anni, si stima possa generare un volume di ricavi pari a ben 25 milioni di euro circa complessivi. A stipularlo è stata Moviemax Media Group, società quotata in Borsa a Piazza Affari, con il leader della pay Tv satellitare Sky Italia.

L’accordo stipulato, in particolare, prevede che Moviemax Media Group possa vendere a Sky fino a 18 film ogni anno per la diffusione via pay Tv e pay per view. La cessione avverrà in esclusiva ed a valere su titoli cinematografici distribuiti o prodotti dalla società quotata in Borsa a Piazza Affari dalla data dell’1 ottobre del 2011 e fino al 30 settembre del 2014.

Fondo salva-stati europeo potrebbe aumentare a 1000 miliardi

Oggi a Copenaghen prenderà il via il vertice informale dell’Ecofin, al quale parteciperanno i ministri finanziari e i banchieri centrali dell’area euro. Sul tavolo c’è l’ipotesi di rafforzamento del firewall anti-crisi fino a 1000 miliardi di euro, per impedire che un colpo di coda della crisi possa nuovamente travolgere la zona euro e far ritornare turbolenze simili a quelle che si sono verificate nel secondo semestre del 2011. L’annuncio del potenziamento del fondo salva-stati europeo dovrebbe avvenire tra oggi e domani.