Previsioni 2012 Best Union Company

Migliorare l’efficienza operativa, contenere i costi di struttura e, nello stesso tempo, sviluppare le attività con particolare attenzione a quelle estere. Sono questi gli obiettivi per l’esercizio in corso da parte di Best Union Company S.p.A., società quotata in borsa a Piazza Affari ed attiva nei servizi di biglietteria elettronica e nella sicurezza legata all’organizzazione di eventi.

Gli obiettivi per l’esercizio in corso, in accordo con quanto precisato dalla società con un comunicato ufficiale, sono in linea con le strategie descritte a suo tempo nel Piano Industriale a valere dal 2011 al 2013. Per quel che riguarda l’andamento del business a livello geografico, la società intravede segnali di ripresa in Paesi come gli Stati Uniti mentre per l’Italia anche per quest’anno è atteso il persistere di difficoltà legate alla domanda in linea con quanto avvenuto nel 2011.

Bilancio PMS gennaio dicembre 2011

Si sono attestati anno su anno tutti in miglioramento gli indicatori economici e finanziari al 31 dicembre del 2011 di PMS S.p.A., società quotata sull’AIM Italia ed attiva nei servizi di consulenza alle imprese per la comunicazione.

Dal progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011 approvato dal Consiglio di Amministrazione è infatti emerso un valore della produzione consolidato a 6,91 milioni di euro, dai 6,39 milioni di euro al 31 dicembre del 2010, unitamente ad un Ebitda consolidato in forte inversione dai -190 mila euro dell’esercizio 2010 ad un valore positivo per 438 mila euro al 31 dicembre del 2011.

Risultati asta BTP 29 marzo 2012

Dopo il successo dell’asta di ieri relativi ai BOT a 6 mesi, anche oggi la nuova emissione obbligazionaria del Tesoro italiano evidenzia il “sold out” per i BTP a 5 e 10 anni. Tuttavia, a causa del minore appetito per il rischio presente oggi sui mercati finanziari, dopo la diffusione dei risultati dell’asta dei Buoni del Tesoro poliennali a media scadenza lo spread BTP-Bund è in salita sopra 330 punti base. La Banca d’Italia ha comunicato di aver emesso la quinta tranche dei BTP scadenza 1° maggio 2017 per un ammontare pari a 2,5 miliardi di euro.

Debito Italia 2012 non preoccupa analisti UBS

La risalita dello spread BTP-Bund vicino ai 330 punti base, dai minimi di inizio mese sotto 280 bp, sta facendo preoccupare nuovamente gli investitori, che ora temono un colpo di coda della crisi del debito sovrano europeo anche a causa dello stato di salute deficitario della Spagna (spread Bonos-Bund sopra 350 punti). Tuttavia, secondo Bernard Hunter – executive director della banca d’affari svizzera UBS e responsabile del credito di UBS Global Asset Management – la direzione presa dalle riforme effettuate dal governo Monti è quella giusta.

Aumento di capitale riservato Kerself perfezionato

E’ stato perfezionato, con il relativo pagamento, l’aumento di capitale Kerself che, per un controvalore pari a 20 milioni di euro, è riservato alla società Jangsu Zongyi Group Inc.. A darne notizia in data odierna, giovedì 29 marzo del 2012, è stata proprio Kerself S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore della progettazione e dell’installazione di impianti di produzione di energia pulita con la tecnologia del fotovoltaico.

Facendo quindi seguito ad un comunicato emesso da Kerself il 22 marzo scorso, l’aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione, riservato a Jangsu Zongyi Group Inc., è stato perfezionato con il relativo pagamento in linea con quanto stipulato con un accordo di sottoscrizione nello scorso mese di ottobre del 2011.

Perdita Banca Mps 2011 a 4,69 miliardi

Partenza in rosso questa mattina a Piazza Affari per Banca Mps, che perde più del 2% in area 0.35€. A pesare sull’andamento del titolo è stata la presentazione dei conti 2011, che hanno evidenziato una maxi-perdita di 4,69 miliardi di euro per la banca di Rocca Salimbeni. Lo scorso anno il gruppo bancario senese aveva registrato un utile netto di 985,5 milioni di euro. L’impatto negativo sui conti deriva soprattutto dalla svalutazione di avviamenti e altre attività per 4,51 miliardi di euro. Cala anche il risultato di gestione (-7,6%), passato a 4,04 miliardi di euro da 4,38 miliardi.

Dividendo 2012 Enervit esercizio 2011

Una cedola unitaria da 0,035 euro per azione da pagare nel 2012 a valere sull’esercizio 2011. Questo è quanto proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti il Consiglio di Amministrazione di Enervit S.p.A., società quotata in borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore degli integratori alimentari per lo sport.

Previa approvazione da parte dell’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione della società ha proposto come data di pagamento del dividendo il 24 maggio a fronte dello stacco della cedola fissato per lunedì 21 maggio del 2012.

Bilancio Italmobiliare gennaio dicembre 2011

Si è chiuso con ricavi stabili anno su anno il 2011 per la società quotata in Borsa a Piazza Affari Italmobiliare S.p.A.. Rispetto ai 5.016,4 milioni di euro al 31 dicembre del 2010, infatti, Italmobiliare ha archiviato l’esercizio con ricavi a 5.016 milioni di euro a fronte però di un risultato netto totale che è passato da un attivo di 187,8 milioni di euro ad un rosso di 60,6 milioni di euro al 31 dicembre del 2011.

In accordo con un comunicato ufficiale emesso da Italmobiliare S.p.A., il risultato netto del 2011 risente delle rettifiche straordinarie che, a causa della crisi sui mercati internazionali, sono state pari a 235 milioni di euro.

La Doria presenta il piano triennale 2012-2014

Contenere i livelli di indebitamento e, nello stesso tempo, mantenere su livelli soddisfacenti la redditività aziendale. Sono questi alcuni degli obiettivi strategici, a valere dal 2012 al 2014, per La Doria S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader in Italia ed all’estero nel settore dei succhi di frutta, dei legumi in scatola e dei derivati del pomodoro.

La Doria al riguardo ha presentato il Piano triennale 2011-2014, caratterizzato da obiettivi di crescita ulteriore sui mercati internazionali, e dal consolidamento della propria posizione di leadership sul mercato domestico. A livello economico e finanziario, i ricavi sono attesi per il piano triennale a 560 milioni di euro a fronte di un utile operativo netto a 35,4 milioni di euro, e profitti netti attesi a 17 milioni di euro.

Risultati asta BOT 28 marzo 2012

Bankitalia ha diffuso i risultati relativi all’asta dei Buoni ordinari del Tesoro con scadenza semestrale prevista per la seduta odierna. I BOT scadenza 28 settembre 2012 sono stati collocati con successo dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’intero ammontare previsto, cioè 8,5 miliardi di euro. La domanda degli investitori è stata molto elevata. La richiesta per questa scadenza di BOT è stata pari a 12,85 miliardi di euro. Ciò vuol dire che il rapporto di copertura (bid/cover ratio) si è attestato a 1,51, in aumento da 1,36 dell’asta dello scorso 27 febbraio.

Previsioni titolo Finmeccanica aprile 2012

Finmeccanica (codice di borsa: FNC) è anche oggi il titolo di borsa migliore a Piazza Affari con un rialzo superiore all’8%. Stamattina il titolo è già stato sospeso per eccesso di rialzo e poi riammesso agli scambi in contrattazione continua. Il rally prosegue senza soste, nonostante il gruppo guidato dal presidente e amministratore delegato Giuseppe Orsi abbia chiuso l’esercizio 2011 con una maxi-perdita da 2,31 miliardi di euro, mentre lo scorso anno era stato registrato un utile di 557 milioni di euro. In calo anche il giro d’affari del 7% a 17,32 miliardi di euro.

Andamento ricavi Cairo Communication primo trimestre 2012

 

Nel trimestre che sta per chiudersi, il primo del 2012, Cairo Communication S.p.A. ha riportato un volume di fatturato in forte crescita. A darne notizia è stata proprio la società quotata in borsa a Piazza Affari nel sottolineare come tale andamento sia frutto da un lato della crescita degli introiti da pubblicità televisiva, e dall’altro dall’ottimo trend di vendite del “Settimanale Nuovo”, un’iniziativa editoriale lanciata di recente.

Al riguardo la società ha reso noto con un comunicato ufficiale come i primo otto numeri del “Settimanale Nuovo“, sbarcato in edicola dal 19 gennaio scorso, abbiano fatto registrare una media di vendite pari a quasi 400 mila copie, 394 mila copie circa per l’esattezza.

Bilancio Impregilo gennaio dicembre 2011

Una cedola unitaria pari a 0,09 euro per le azioni ordinarie, e 0,26 euro unitari per ogni azione di risparmio posseduta. E’ questo il dividendo che, in concomitanza con la prossima Assemblea degli Azionisti, proporrà il Consiglio di Amministrazione di Impregilo S.p.A..

Questo dopo che il CdA ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011, caratterizzato in particolare da una crescita anno su anno dei ricavi totali, da 2.062,3 milioni di euro al 31 dicembre del 2010 ai 2.107,9 milioni di euro al 31 dicembre del 2011. Bene anche l’Ebit, da 223,8 milioni di euro a 225,9 milioni di euro, e l’utile netto che balza da 128,4 milioni di euro a 177,4 milioni di euro.

Dividendo Ubi Banca 2011 a 0,05 euro

Ubi Banca (codice di borsa: UBI) ha chiuso l’esercizio 2011 con una perdita netta di 1,84 miliardi di euro, mentre nel 2010 aveva registrato un utile netto di 172,1 milioni. Escludendo le voci straordinarie, la banca avrebbe però mostrato un utile netto pari a 349,4 milioni di euro. Le voci non ricorrenti inserite nel bilancio riguardano le svalutazioni di partecipazioni azionarie e avviamenti per quasi 2,4 miliardi di euro. Il risultato di gestione è calato poco più dell’1% a 2,6 miliardi di euro da 2,63 miliardi.