
Dopo la diffusione dei risultati Kepler ha posto in revisione sia il rating che che il target price di Lottomatica, mentre Mediobanca ha posto in revisione solo il target price.

Dopo la diffusione dei risultati Kepler ha posto in revisione sia il rating che che il target price di Lottomatica, mentre Mediobanca ha posto in revisione solo il target price.

Le previsioni degli esperti erano di Eps a 1,64 dollari e fatturato a 4,26 miliardi.

Nel primo trimestre 2011 eBay ha fatto registrare ricavi in aumento del 16% a 2,55 miliardi di dollari; l’utile netto è invece cresciuto del 20% a 476 milioni di dollari pari a 0,36 dollari per azione.

La società ha chiuso il primo trimestre con ricavi in aumento del 28,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, a quota 702,1 milioni di euro, superando nettamente le previsioni del consenso ferme a 630 milioni.

In crescita anche le vendite nette, che hanno registrato un incremento del 5,1% a 300,7 milioni di euro, anche se in questo caso si tratta di un risultato inferiore alle previsioni del consensus, che avevano invece previsto vendite per 306 milioni di euro.

Nel corso dei primi tre mesi dell’anno, infatti, la banca inglese ha registrato un calo del 9% degli utili a 1,66 miliardi di sterline, un risultato inferiore sia agli 1,82 miliardi di sterline registrati nello stesso periodo dello scorso anno sia agli 1,80 miliardi di sterline previsti in media dagli analisti.

La decisione della banca d’affari appare perfettamente in linea con l’orientamento prevalente degli analisti, secondo cui una contro offerta per Parmalat è improbabile a causa del costo eccessivo, per cui appare infondato prevedere un rialzo del titolo oltre il prezzo offerto dal gruppo francese.

Le previsioni del consenso erano di 0,61 dollari per azione. I ricavi del gruppo sono comunque aumentati del 38% a 9,86 miliardi di dollari, battendo le attese di 9,53 miliardi.

Dopo aver presentato la trimestrale, il colosso informatico ha deciso di aumentare il dividendo per i suoi azionisti del 15%, portandolo così a 75 centesimi di dollaro per azione.

L’utile netto del primo produttore europeo di semiconduttori è aumentato del 200% a quota 170 milioni pari a 0,19 dollari per azione.

La banca d’affari ha motivato la sua decisione spiegando che la call option in forza della quale Fiat salirà al 46% di Chrysler entro il secondo trimestre 2011 porterà un incremento dello 0,8% al valore del titolo.

A spingere al rialzo il titolo della società sportiva è stata la notizia pubblicata dal quotidiano Milano Finanza, secondo cui il magnate egiziano Naguib Sawiris non avrebbe ancora archiviato il suo interesse per la squadra giallorossa e sarebbe pronto a tornare alla carica nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto tra la società calcistica e la cordata guidata da Thomas DiBenedetto.

La banca d’affari americana ha infatti comunicato di aver alzato il rating sulla quotazione della compagnia assicurativa triestina portandolo da “underweight” a “neutral” con target price a 18 euro, una decisione presa alla luce delle previsioni positive sull’andamento del ramo non vita.

Le performance positiva deriva sostanzialmente da un ritorno dell’appeal speculativo sul titolo, riaccesso dall’annuncio dell’Opa Lactalis sulla totalità delle azioni Parmalat verso un corrispettivo pari a 2,60 euro per azione, ossia un controvalore superiore del 21,3% rispetto alla media del valore dell’azione nel corso degli ultimi 12 mesi e del 33,6% rispetto all’enterprise value.