Il Nikkei in calo a causa del rialzo dello yen

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In Giappone l’avvio di settimana è stato molto negativo. Infatti, a seguito del rialzo dello yen nei confronti del dollaro (95 yen per dollaro) l’indice Nikkei è sceso del 2.4% arrivando a toccare quota 9038,68 punti.

Addirittura nel primo mattino l’indice principale giapponese era sceso sotto quota 9 mila punti per la prima volta dal maggio scorso.

Piano salva Opel

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La proposta del ministro dell’economia tedesca Karl Theodor zu Guttenberg non sembra trovare molti consensi nel governo americano.

Il piano di Zuttenberg per salvare Opel, sarebbe quello di nominare un amministratore fiduciario e di ricorrere all’aiuto delle banche nazionali con finanziamenti ponte.

Settimana negativa per Piazza Affari

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Nonostante un avvio di seduta particolarmente negativo, Piazza Affari chiude una giornata di venerdì molto tribolata con buoni numeri.

Infatti, Milano è stata la piazza migliore d’Europa nella giornata di ieri, però la settimana che si è appena conclusa risulta comunque col segno meno (-4.6%), non accadeva da due mesi.

Pil -5,9% nel primo trimestre 2009

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Secondo quanto diffuso dall’Istat nel primo trimestre del 2009 il Pil ha subito in Italia un calo del 5,9% su base annua e del 2,4% rispetto al trimestre precedente, il risultato peggiore registrato dal 1980 ad oggi.

L’Italia, tuttavia, non è l’unico paese a soffrire delle conseguenze della crisi economica poichè un calo del prodotto interno lordo è stato registrato anche in Germania con un -3,8%, in Francia con un -1,2%, in Olanda con un -4,5% e in Austria con un -3,6%.

Giornata negativa ieri in borsa

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Ieri sono stati diffusi moltissimi dati sulle trimestrali per varie società, condizionando notevolmente la seduta a Piazza Affari.

Male il Mibtel che ha perso lo 0.42% attestandosi a 15280 punti mentre l’S&P Mib ha lasciato sul campo lo 0.57% a 19271 punti.

Mondadori e Rcs chiudono in rosso il primo trimestre 2009

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Il primo rimestre del 2009 è stato tutt’altro che positivo per Mondadori e Rcs, i due gruppi editoriali più importanti in Italia.

Mondadori, in particolare, ha registrato una perdita di 1,8 milioni di euro, un risultato disastroso se paragonato all’utile di 17,7 milioni di euro registrato nello stesso periodo del 2008. Per quanto riguarda gli altri dati di bilancio il fatturato consolidato ha subito un calo del 23% scendendo a quota 354,5 milioni di euro, il margine operativo è calato del 70,7% a 14,2 milioni di euro mentre il risultato operativo è risultato essere pari a 8 milioni di euro rispetto ai 38,2 registrati nl 2008.

Alitalia trasloca a Roma

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Rocco Sabelli, amministratore delegato Alitalia, durante la giornata di ieri ha annunciato che Roma sarà la base principale di Alitalia e che nei prossimi giorni la compagnia di bandiera firmerà un accordo strategico con Aeroporti di Roma del valore di oltre cento milioni di euro all’anno.

Dopo le parole di Sabelli le polemiche non hanno tardato ad arrivare. Prima fra tutte è stata quella del leghista Marco Reguzzoni che ha affermato come questa decisione abbia evidenziato che le ragioni con le quali era stato giustificato un possibile trasloco di Alitalia da Malpensa a Fiumicino erano solo bugie e che le parole di Sabelli dimostrano solo una cosa e cioè che “Cai è una compagnia romana con gli interessi a Fiumicino“.

Mercato dell’auto in calo ad aprile

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Per il dodicesimo mese consecutivo il mercato dell’auto è in negativo in Europa.

L’Acea (Associazione costruttori europei d’auto) ha diramato i dati relativi al mese di aprile per quanto riguarda le immatricolazioni nel vecchio continente.

Giornata negativa per Piazza Affari

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Quella di ieri è stata una giornata molto negativa per Piazza Affari. Infatti, dopo la ripresa degli ultimi giorni ieri il calo si è avvertito sulla maggioranza dei titoli.

Questo crollo della borsa arriva dopo la diffusione di molti dati sul primo trimestre 2009 da parte di varie aziende.

Compravendite di case al minimo storico

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Nonostante i lievi segnali di ripresa dell’economia nel primo trimestre dell’anno le compravendite di case hanno registrato il minimo storico.

A diffondere questi dati allarmanti ci ha pensato l’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia del Territorio, spegando che durante i primi tre mesi del 2009 il volume complessivo delle compravendite di immobili è stato di 299.419 transazioni, ossia un calo del 18,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Fmi: la crisi economica finirà nel 2010

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Il Fondo Monetario Internazionale, nel suo Regional Economic Outlook, ha affermato che la crisi economica dovrebbe cessare in Europa nella seconda metà del 2010, periodo in cui inizierà una graduale ripresa che dovrà essere necessariamente sostenuta da nuove misure di stimolo, soprattutto nel settore finanziario.

In particolare, per quanto riguarda l’Italia, il Fondo Monetario Internazionale prospetta un calo del pil del 4,4% nel 2009 e dello 0,4% nel 2010. L’inflazione, invece, dovrebbe attestarsi allo 0,7% nel 2009 e allo 0,6% nel 2010.

Situazione petrolio, Eni firma accordo con Egitto

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Negli ultimi giorni la quotazione del petrolio ha ripreso a salire, superando la quota dei 60$, cifra che non toccava dal novembre 2008.

Il rialzo del prezzo del petrolio è legato soprattutto ai dati emanati dal governo americano per quanto riguarda il deficit nazionale (27.58 miliardi di dollari).

I numeri di Unicredit

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Unicredit ha fatto registrare un dimezzamento dell’utile nel primo trimestre 2009, tutto sommato però era ampiamente stato previsto.

L’utile netto per questi primi 3 mesi dell’anno è pari a 447 milioni, 55.6% in meno di un solo anno fa, quando il dato era attorno al miliardo.

Telecom Italia vende il 49% di Sparkle

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Telecom Italia ha conferito a Mediobanca e Banca Imi l’incarico di vendere il 49% delle quote societarie di Sparkle, la società controllata da Telecom Italia e che possiede 55.000 Km di fibra ottica in Europa, 30.000 Km in America Latina e 7.000 Km nel Mediterraneo.

La compagnia telefonica, inoltre, ha fatto saper che alcuni asset del gruppo Sparkle, come Lan Nautilus Sud America ed altri, potranno essere ceduti anche integralmente.