Cosa attendersi dal taglio dei tassi?

di Francesco Di Cataldo Commenta

La giornata di oggi sarà fortemente caratterizzata dall'attesa per la decisione sul taglio dei tassi in Europa e UK..

La giornata di oggi sarà fortemente caratterizzata dall’attesa per la decisione sul taglio dei tassi in Europa e UK. Il dilemma del giorno è come comportarsi in attesa dei dati e successivamente alla loro pubblicazione.

BCE- un sondaggio tra 55 esperti mostra che la BCE dovrebbe tagliare oggi i tassi di 50pb (come fatto intendere da Trichet) portando i tassi ai livelli piú bassi degli ultimi 2 anni. Tale decisione è necessaria per le condizioni economiche dell’Eurozona e per i dati che dimostrano come il settore manufatturiero e quello dei servizi sono in fasi di contrazione per il quinto mese consecutivo.


La reazione dell’Euro al taglio dei tassi probabilmente nell’immediato sará relativamente bassa in virtú di una notizia che é attesa da tempo e le quotazioni potrebbero giá scontare tale ribasso. Potrebbero esserci reazioni immediate qualora il tasso di riferimento fosse abbassato di soli 25pb ed in tal caso l’Euro si rafforzerebbe. Riteniamo che sará MOLTO piú importante seguire le reazioni delle quotazioni durante il discorso di Trichet che seguirá alla pubblicazione della decisione sui tassi.

C’é chi sostiene che nel discorso Trichet possa far intendere ulteriori interventi da parte della banca centrale. Qualora dalle sue parole si rilevasse tale possibilitá l’Euro potrebbe essere fortemente colpito. Se invece ci fossero parole di stabilizzazione relativamente alla politica monetaria, che escluderebbero ulteriori tagli, dovremmo attenderci un mercato stabile se non addirittura un rimbalzo dell’Euro. Si consiglia pertanto di seguire con grande attenzione il discorso che inizierá intorno alle 14,30 italiane.

In generale, molti esperti si attendono che nei prossimi 12 mesi I tagli verranno tagliati di circa 125pb in virtú dei dati negativi sulla crescita e del calo nella spirale inflazionistica nei prossimi mesi.


BOE- La Banca di Inghilterrra, in un contesto di crisi profonda, taglierá sicuramente i tassi per cercare di uscire da questa fase recessiva. Blanchflower, membro del Monetary Policy Committee, ha fatto intendere che l’inflazione cosí bassa non puó essere un elemento positivo facendo intendere che il problema piú preoccupante potrebbe diventare la deflazione. Con queste dichiarazioni ha fatto intendere che I tassi dovrebbero essere abbassati significativamente e velocemente e in molti sono ad attenderi una riduzione di 50pb. Sono vari esperti ad affermare che il taglio possa essere addirittura di 75 pb. Se il taglio fosse di questa entitá ci attenderemmo un calo notevole del GBP nella giornata odierna.

Il calo del USD nel pomeriggio di ieri é stato strettamente legato ai dati che sono stati pubblicati ed in particolar modo quello dell’ISM non manufacturing che é sceso ad un minimo record di 44.4 rispetto al 47.0 che era atteso (il dato precedente era 50.2). I dati sull’inflazione sono molto bassi ed anche negli USA si teme parecchio il rischio deflazione che metterebbe la FED in una situazione di impotenza. Infatti I tassi sono giá ai livelli piú bassi storicamente parlando e, considerando che a breve verranno effettuati nuovi tagli, il rischio da tenere in considerazione in prospettiva é che a breve la politica monetaria non potrá avere armi in mano per sostenere il risveglio economico. In questo contesto sará importante vedere quali saranno le politiche fiscali che verranno intraprese dalla nuova amministrazione Obama.

La giornata di domani sará importante per la pubblicazione dei US non farm payrolls che sará sicuramente molto negativa per la decima volta consecutiva e voci dicono che il dato sará MOLTO negativo indicando un numero sempre maggiore di perdite di lavori. Questo dato si puó prevedere anche considerando i dati di ieri relativi al ADP Net Employment Change.

EUR/USD: la situazione delle ultime giornate fa presagire la formazione di un triangolo che dovrebbe far entrare il cross in una fase di range confinata tra 1.2327-1.3302. in prospettiva il trend rimane discendente.

USD/JPY: confermiamo che il supporto attuale si situa intorno a 96. Una discesa al di sotto di questo valore é possibile in un orizzonte temporale piú lungo.

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