
Si tratta di un risultato di gran lunga inferiore a quello ipotizzato dagli analisti, che avevano parlato in media di 0,27 dollari per azione, una performance deludente causata principalmente dalle perdite della divisione giapponese e dal generale calo della domanda di grandi macchine industriali, tra cui i motori destinati agli aerei e le turbine eoliche.












