Trimestrale Parmalat gennaio marzo 2010

Parmalat ha chiuso il primo trimestre del 2010 con ricavi pari a 949,1 milioni di euro, in crescita del 5,5% rispetto al dato di 899,4 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso.

Il fatturato avrebbe fatto registrare un calo del 2% a cambi e a perimetro costante.

E’ salito invece dell’8,6% il margine operativo lordo, da 72,4 milioni a 78,7 milioni di euro.

Campari vola in borsa spinta dalla debolezza dell’euro

Campari sembra approfittare in borsa della debolezza dell’euro in questo recente periodo, infatti l’azione si è piazzata tra le migliori blue chip di Piazza Affari, con un rialzo nella giornata di martedì del 2,50% a quota 4,10 euro per azione.

Questo rialzo è anche però dovuto ad Ubs, che ha alzato il target price sul titolo a quota 4,20 euro dai 4 euro precedenti (con rating invariato a neutral), e a Bank of America-Merrill Lynch che ha confermato buy con target a 4,6 euro.

Crisi Grecia prima tranche di aiuti da 20 miliardi

Ieri è stata erogata la prima tranche di aiuti alla Grecia, 20 miliardi di euro, dei quali 14,5 sono la quota dell’Unione Europea e 5,5 arrivano dal Fondo monetario internazionale.

Questa mossa permette così ad Atene di far fronte al pagamento del bond decennale da 8,5 miliardi di euro in scadenza proprio nella giornata di oggi.

Banco Popolare superamento resistenza di breve

Banco Popolare ha messo a segno una seduta di forte rimbalzo nella giornata di ieri, superando la resistenza di breve a quota 4,30 euro per azione, e riuscendo anche a trovare uno spazio di recupero fino a quota 4,50.

Resta comunque abbastanza sotto pressione il quadro tecnico del titolo, ma con il superamento anche di quota 4,60 euro si avrà un chiaro segnale di forza, che potrebbe spingere il valore del titolo fino a quota 4,80 euro in un primo momento.

Trimestrale Italmobiliare gennaio marzo 2010

Italmobiliare ha chiuso il primo trimestre del 2010 con un utile netto totale di 17,7 milioni di euro e un utile netto di Gruppo di 11,6 milioni, con un fatturato pari a 1.173 milioni.

Il risultato è molto positivo soprattutto se paragonato ai dati dello stesso periodo dell’anno scorso, quando si registrò un utile netto negativo per 2,9 milioni ed un risultato di gruppo negativo per 28 milioni.

Aumento di capitale Prudential

Prudential, compagnia assicurativa britannica, ha perso terreno alla Borsa di Londra in seguito all’annuncio dei dettagli del grande aumento di capitale da 17 miliardi di euro (14,5 miliardi di sterline).

Con questa operazione la società potrà finanziare l’acquisto di Aia, cioè la società a cui fanno capo le attività asiatiche dell’assicuratore americano Aig, al prezzo di 35,5 miliardi di sterline.

Trimestrale Erg gennaio marzo 2010

Erg chiude il primo trimestre 2010 con un utile netto in calo di 16 milioni di euro, comunque un risultato migliore della perdita di 20 milioni fatta segnare nello stesso periodo dell’anno passato.

Il dato però è anche peggiore delle stime del consenso, che prevedeva una perdita di 13 milioni.

E’ cresciuto molto bene invece l’Ebitda, del 306% anno su anno, a quota 50 milioni di euro, contro i 12 dell’anno prima e contro i 36,5 previsti dal consenso.

Primo trimestre fiscale 2011 Nvidia

Nvidia, una delle più importanti aziende produttrici di componenti per computer, ha reso noti i risultati del primo quarto fiscale 2011, che si è concluso il 2 maggio scorso.

I risultati del primo trimestre mettono in luce un fatturato complessivo pari a 1 miliardo di dollari, in aumento del 2% rispetto al trimestre precedente, ed addirittura in aumento del 51% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Trimestrale Ubi Banca gennaio marzo 2010

Ubi Banca ha chiuso il primo trimestre del 2010 con un utile netto di 38,1 milioni, in aumento del 56,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Il dato dell’anno precedente però era stato notevolmente influenzato da componenti non ricorrenti negative per 82,9 milioni, quasi interamente dovute a rettifiche di valore.

Trimestrale Atlantia gennaio marzo 2010

Atlantia ha chiuso il primo trimestre del 2010 con un utile netto di competenza a quota 121 milioni di euro, in aumento del 22% rispetto al dato di un anno fa, e con ricavi totali pari a 847,5 milioni, segnando un incremento dell’8,8% rispetto a dodici mesi prima.

Come spiegato da Atlantia stessa, rispetto alla fine di marzo 2009, il perimetro di consolidamento risulta più ampio per l’inclusione delle società controllate acquisite dal gruppo Itinere.

Trimestrale Intesa San Paolo gennaio marzo 2010

Intesa San Paolo chiude il primo trimestre 2010 con un utile netto consolidato di 688 milioni di euro, segnando un calo del 36% rispetto al primo trimestre del 2009, ma comunque un miglioramento del 26,7% rispetto al trimestre precedente.

Tuttavia l’utile netto normalizzato, cioè eliminando le principali componenti non ricorrenti, è pari a 710 milioni, con un incremento del 10,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Cambio euro/dollaro verso i minimi del mese

Prosegue il periodo difficile per l’euro nei confronti del dollaro, infatti anche quella di ieri è stata una giornata di debolezza per il cross tra la moneta unica e quella americana.

L’euro prosegue il suo cammino verso i minimi del mese a quota 1,25, con il rischio di un nuovo breakout al ribasso che diventa sempre maggiore.

Trimestrale Hera gennaio marzo 2010

Hera ha presentato i dati del primo trimestre 2010, che hanno evidenziato ricavi in calo del 18,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, a quota 1,05 miliardi, ma con tutti gli altri indicatori in crescita.

E’ salito del 7,8% a quota 52,6 milioni di euro l’utile netto del gruppo, facendo addirittura meglio delle stime del consenso a 43 milioni, mentre l’Ebitda ha segnato quota 185,1 milioni contro un consenso di 171 milioni, segnando un aumento dell’11,1% in confronto a 12 mesi prima.

Trimestrale Azimut gennaio marzo 2010

Azimut chiude il primo trimestre del 2010 con un utile netto di 24,1 milioni di euro, oltre le attese del consenso di 20,6 milioni, e quattro volte meglio rispetto al dato dello stesso periodo di un anno fa, cioè 6 milioni.

Sono cresciuti anche i ricavi consolidati del gruppo, arrivando a quota 87,1 milioni di euro, in rialzo del 57,2% rispetto a 12 mesi prima, mentre il reddito operativo ha raggiunto i 26,1 milioni, contro i 6,5 dell’anno scorso.