Dividendi 21 maggio 2012 zavorrano il Ftse Mib

Quella di oggi, lunedì 21 maggio del 2012, è una sessione caratterizzata a Piazza Affari dallo stacco del dividendo da parte di numerose ed importanti società quotate in Borsa. Al punto che sull’indice dei titoli ad alta capitalizzazione, il Ftse Mib, l’impatto dello stacco dei dividendi è pari a quasi due punti percentuali, l’1,75% per l’esattezza.

Ad esempio, Generali stacca oggi una cedola unitaria di 0,20 euro con pagamento giovedì 24 maggio del 2012. Ma c’è anche Telecom Italia con 0,043 euro unitari, Atlantia con 0,391 euro unitari, Autogrill con 0,28 euro e, tra gli altri, anche Mediaset con un dividendo unitario pari a 0,10 euro per azione.

Seconda emissione di BTP Italia dal 4 al 7 giugno

In un comunicato ufficiale il ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato che torneranno i BTP Italia, con la seconda emissione che sarà effettuata dal 4 al 7 giugno compresi.

Così come successo anche per la prima emissione dello scorso mese di marzo, tutti i risparmiatori potranno sottoscrivere direttamente i titoli, per un taglio minimo di 1.000 euro e senza limiti di acquisto.

Facebook debutta in Borsa ma chiude in rialzo appena dello 0,61%

Finalmente ieri è stato il grande giorno dello sbarco in Borsa del titolo Facebook, con Mark Zuckerberg che ha fatto suonare la campanella del Nasdaq per dare il via alle contrattazioni. Il debutto in realtà è stato ritardato di 30 minuti (dalle 11 alle 11.30) a causa di problemi tecnici.

Dopo aver guadagnato subito il 13%, sempre per problemi tecnici, il titolo FB ha rallentato passando da 42,05 dollari per azione a 38 dollari, ossia la cifra fissata dall’Ipo. Questo rallentamento è stato protagonista anche negli scambi finali con il titolo che ha chiuso la sua prima giornata in rialzo dello 0,61% a 38,23 dollari.

Bilancio 2011 Greenvision ambiente approvato dall’Assemblea

Un aumento del 2,6% del valore della produzione, anno su anno, da 87,2 milioni di euro a 89,4 milioni di euro, a fronte di un Ebitda in forte inversione in quanto passato anno su anno da -4,9 milioni di euro a +4,2 milioni di euro.

E’ questa in estrema sintesi, la fotografia del Bilancio 2011 di Greenvision ambiente S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nei comparti delle fonti rinnovabili e del trattamento dei rifiuti. Dal Bilancio 2011, che è stato esaminato ed approvato dall’Assemblea degli azionisti, è inoltre emersa una forte inversione del risultato netto di Gruppo, che passa dai -14,2 milioni di euro al 31 dicembre del 2010, ai +2,5 milioni di euro al 31 dicembre del 2011.

Dettagli aumento di capitale IGD

Via libera, per la società IGD – Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ S.p.A., all’aumento di capitale riservato agli azionisti che a valere sull’esercizio 2011 percepiranno il dividendo.

Questo dopo che il Consiglio di Amministrazione, in forza alle deleghe acquisite dall’Assemblea degli Azionisti, ha approvato le condizioni finali dell’aumento di capitale che porterà gli azionisti che percepiranno il dividendo a reinvestire fino ad un massimo dell’80% delle cedole distribuite.

Previsioni 2012 Gruppo IMA aggiornate

Fatturato annuo all’incirca pari a 700 milioni di euro a fronte di un Ebitda, ovverosia il margine operativo lordo, a 95 milioni di euro circa. Sono queste le previsioni 2012 del Gruppo IMA S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nella produzione e progettazione di macchine per il confezionamento.

Questo è quanto ha reso noto il Gruppo IMA S.p.A. con un comunicato ufficiale in concomitanza con il rilascio dei dati del primo trimestre del 2012, caratterizzati da una crescita anno su anno dei ricavi del 51,8%.

Dettagli aumento di capitale Moviemax Media Group

L’aumento di capitale di Moviemax Media Group S.p.A. partirà il 21 maggio del 2012, data a partire dalla quale inizierà l’offerta in opzione agli azionisti nonché la negoziazione sul mercato dei diritti di opzione.

A darne notizia è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari nel precisare inoltre come l’ultimo giorno di negoziazione dei diritti sia l’1 giugno del 2012, mentre l’esercizio degli stessi, pena la decadenza, dovrà avvenire entro e non oltre l’8 giugno del 2012 compreso.

Settore auto Europa trainato dall’Est

L’Europa è un continente che attualmente è a due velocità anche in materia di vendite di nuove auto. Dagli ultimissimi dati diffusi dall’Acea, riguardanti il mese di aprile del 2012, emerge infatti che l’Est fornisce spinta propulsiva al mercato dell’auto e, nel complesso, a tutto il settore dell’automotive, mentre Paesi come la Grecia ed il Portogallo, in virtù di una congiuntura economica e finanziaria pessima, scendono in doppia cifra.

Male anche Paesi come il Belgio, l’Olanda, la Spagna e l’Italia, mentre la Francia, seppur registrando un -1,9% nello scorso mese di aprile del 2012, mostra segnali di tenuta considerando il confronto con l’aprile 2011 quando le immatricolazioni erano state particolarmente sostenute.

Trimestrale Terna gennaio marzo 2012

Giro d’affari in crescita del 12,2% a 431,6 milioni di euro, Ebitda ed Ebit in aumento, rispettivamente, del 15,3% e del 19,6%, ed un utile netto, riferito alle attività continuative, sostanzialmente stabile anno su anno.

E’ questa in estrema sintesi la fotografia dei dati del primo trimestre del 2012 di Terna S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed operante nel dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete nazionale. I risultati del Q1 2012 sono stati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione della società quotata in Borsa a Piazza Affari, e sono stati anche illustrati da Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna S.p.A..

Prima trimestrale Gruppo Hera 2012

Si è chiuso con ricavi in crescita in doppia cifra il primo trimestre del 2012 per il Gruppo quotato in Borsa a Piazza Affari Hera S.p.A..

Dai risultati al 31 marzo del 2012, esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione della società, è infatti emerso come il fatturato nel periodo sia cresciuto del 21,9% a 1.373,9 milioni di euro a fronte di un margine operativo lordo che, a 224,7 milioni di euro, si è attestato in linea con quello conseguito nel primo trimestre dello scorso anno.

Trimestrale Dmail Group gennaio marzo 2012

Si è chiuso con i principali indicatori economici in arretramento il primo trimestre del 2012 per Dmail Group S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel settore delle vendite dirette multicanale.

Al 31 marzo del 2012, infatti, i ricavi netti riguardanti le attività in funzionamento si sono attestati a 16,1 milioni di euro rispetto ai 17,8 milioni di euro al 31 marzo del 2011. Prima delle imposte, inoltre, il risultato di periodo è negativo per 1,7 milioni di euro rispetto ad un valore positivo di 0,01 milioni di euro nello stesso trimestre dell’anno precedente.

Trimestrale Vittoria Assicurazioni gennaio marzo 2012

Si è chiuso con la raccolta e con un utile in forte progresso il primo trimestre del 2012 per Vittoria Assicurazioni S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari. Dalla riunione del CdA, che ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo del 2012, è infatti emersa una crescita dell’utile di gruppo a 12,1 milioni di euro con un incremento anno su anno pari al 23,9%.

Bene come sopra accennato anche la raccolta complessiva assicurativa, che nel periodo ha fatto registrare un incremento anno su anno del 14,3% a 243,4 milioni di euro. Dello stesso ordine, con un +15,3% a 384,8 milioni di euro, è inoltre cresciuto il patrimonio netto per il Gruppo Vittoria Assicurazioni S.p.A..

Previsioni 2012 Pininfarina aggiornate

Un valore della produzione sostanzialmente stabile anno su anno a fronte di un risultato netto atteso fortemente positivo a seguito dell’entrata in vigore del nuovo accordo di ristrutturazione del debito.

Questo è quanto per l’esercizio 2012 prevede Pininfarina S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, a fronte di una posizione finanziaria netta al 31 dicembre del 2012 che è allo stesso modo attesa in miglioramento rispetto al dato al 31 dicembre del 2011.

Trimestrale Atlantia gennaio marzo 2012

Atlantia ha chiuso il primo trimestre dell’anno con ricavi in aumento dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (855,9 milioni), a quota 856,9 milioni di euro.

Il margine operativo lordo della società italiana ha fatto segnare un calo del 6,4%, scendendo da 515,1 milioni a 482,2 milioni di euro, a causa del maltempo e degli scioperi degli autotrasportatori.