Settore petrolifero promosso da Credit Suisse

di Stefania Russo 2

Credit Suisse si è rivelata piuttosto ottimista per quanto riguarda il comparto petrolifero, la banca d'affari ha infatti rivisto al rialzo le sue..

Credit Suisse si è rivelata piuttosto ottimista per quanto riguarda il comparto petrolifero, la banca d’affari ha infatti rivisto al rialzo le sue stime sul prezzo del petrolio che per il 2010 dovrebbe raggiungere quota 82,90 dollari al barile mentre per il 2011 le previsioni parlano di 80 dollari a barile.

La banca sostiene che tra le aziende che operano nel settore petrolifero riuscirà a trarre grandi vantaggi dall’andamento del prezzo del petrolio soprattutto BP, per questo ha deciso di alzare la raccomandazione sul titolo del colosso britannico portandola da neutral e outperform. Al contempo è stato alzato il target sul prezzo da 570 a 685 pound.


Secondo Credit Suisse il colosso petrolifero britannico rispetto agli altri suoi rivali è in grado di offrire nel breve termine la migliore combinazione in termini di valutazione, cash flow e miglioramento dei profitti.

In ogni caso del buon andamento del mercato petrolifero dovrebbero beneficiare anche le altre imprese petrolifere i cui titoli a breve dovrebbero essere in grado di presentare una valutazione decisamente più appetibile.

Credit Suisse, infatti, oltre a Bp ha promosso anche altri titoli del settore, tra questi Statoil la cui raccomandazione sul titolo è passata da underperform a neutral mentre per Eni, Total e BG Group è stato alzato il target price.

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