La decisione di Moody’s di effettuare il downgrade sull’Italia al livello “Baa2â€, ovvero a due notch dal giudizio “spazzaturaâ€, ha avuto importanti conseguenze sull’andamento dei titoli di stato e dei corporate bond. Lo spread Btp-Bund si è mosso al rialzo fino a sfiorare ieri quota 500. Il rendimento del dcennale italiano resta così saldamente sopra il 6%. La bocciatura di Moody’s ha avuto pesanti ripercussioni soprattutto sui bond societari italiani, che da venerdì hanno sperimentato un ampliamento dello spread con il tasso mid-swap.
crisi
Una mail “incastra†S&P per i rating sull’Italia
Secondo quanto emerge dalle e-mail interne all’agenzia di rating Standard & Poor’s, c’erano forti contrasti tra gli analisti finanziari per il modo in cui veniva rilascio il report che sanciva la bocciatura dell’Italia. Tutto risale al 13 gennaio scorso, poche ore dopo la diffusione del report contenente il declassamento del rating dell’Italia al livello BBB+ da A, quando veniva giudicato negativamente anche il settore bancario domestico. In una e-mail scritta (in inglese) da Renato Panichi, responsabile per le banche di S&P, emerge un forte contrasto interno tra gli analisti dell’agenzia.
Citigroup boccia l’Italia
La banca americana Citigroup continua a bersagliare l’Italia con giudizi poco generosi, aumentando notevolmente la pressione sul Belpaese a pochi minuti dalla diffusione dei dati dell’asta dei BTP a 5 e 10 anni con emissione per un controvalore massimo di 5,5 miliardi di euro. Secondo la banca d’affari statunitense, il pil italiano registrerà una contrazione del 2,6% nel corso dell’anno mentre nel 2013 il pil dovrebbe mostrare un calo del 2%. Insomma, secondo Citigroup, l’Italia resterà in una fase di recessione almeno per altri 18 mesi. Citigroup è da tempo pessimista sull’Italia e ha già rimarcato il suo punto di vista in molte altre occasioni.
Italia in recessione nel primo trimestre 2012

Spread Btp-Bund a 600 a fine 2012 secondo Citigroup

Vendite auto Chrysler maggio 2012 in forte crescita

Nel dettaglio, il mese scorso per Chrysler Group LLC le vendite si sono attestate a 150.041 con un incremento del 30% rispetto al mese di maggio del 2011. A fronte di alcuni record di vendite stabiliti da alcuni brand del Gruppo, tutti i marchi Chrysler Group LLC il mese scorso hanno contribuito alla crescita delle vendite, da Chrysler a Fiat e passando per Ram Truck, Jeep e Dodge.
Risultati asta CTZ e BTP€i 28 maggio 2012

Crisi settore Utility in Italia

Rating banche e regioni spagnole tagliato da Moody’s

Risultati asta BTP 14 maggio 2012

Piazza Affari perde il 3% per crisi Grecia e sconfitta elettorale Merkel

Piazza Affari in leggero guadagno in attesa dei tassi BCE

Disoccupazione Italia marzo 2012 sale al 9,8%

Rischio corsa agli sportelli in Spagna
