Gli Stati Uniti nell’economia mondiale

di Redazione Commenta

Questi cambiamenti sono causati dalla crisi interna al paese, che si riflette anche a livello internazionale..

Gli equilibri mondiali dell’economia stanno lentamente cambiando, tanto che non sempre gli USA ne sono ancora la locomotiva trainante.

Questi cambiamenti sono causati dalla crisi interna al paese, che si riflette anche a livello internazionale, nonchè dalla sempre maggiore importanza che stanno rivestendo i paesi emergenti, come Cina ed Emirati Arabi Uniti, che vendono le loro materie prime ed il loro lavoro a tutto il mondo, muovendo sempre più grandi masse di denaro ed influenzando anche le quotazioni dei titoli.



I motivi di questi cambiamenti sono legati anche alla crisi dei mutui negli Stati Uniti e dalla diminuzione delle potenzialità di acquisti da parte dei cittadini statunitensi, causando l’attuale fase di discesa nel quale gli Stati Uniti stanno versando.

Questa fase di difficoltà si intuisce anche dal fatto che le attuali campagne dei candidati presidenti agli USA stanno battendo più su temi interni che su quelli esterni, come invece era accaduto in passato per il Presidente Clinton e per il Presidente Bush.

Bisogna rivedere il nuovo assetto dell’economia mondiale e prendere in considerazione anche i bisogni dei paesi che, fino a qualche tempo fa, erano messi a margine. Per questo motivo, è importante considerare come per poter avere successo nell’attuale situazione economica, non bisogna imporre i propri standard, ma mescolarli con quelli degli altri per soddisfare le esigenze e i bisogni di tutti.

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