Trimestrale Campari gennaio marzo 2012

Vendite in crescita anno su anno a fronte di un Ebitda ed un Ebit in aumento prima degli oneri e dei proventi non ricorrenti. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia della prima trimestrale del Gruppo Campari S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader a livello mondiale nel settore dei soft drink.

In base a quanto emerso dal resoconto intermedio di gestione, che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione, anche l’utile di Gruppo nel trimestre, prima delle imposte, ha fatto registrare un incremento del 4,6% a 52,8 milioni di euro, così come il debito finanziario netto è passato dai 636,6 milioni di euro al 31 dicembre del 2011 ai 589,5 milioni di euro al 31 marzo del 2012.

Prima trimestrale RCS MediaGroup 2012

Mentre prosegue il riassetto del gruppo che controlla, tra gli altri, Il Corriere della Sera, ieri l’assemblea degli azionisti di RCS MediaGroup ha approvato il primo bilancio trimestrale del 2012, decidendo di proseguire nella vendita di Flammarion. Inoltre, nel giro di dieci giorni – quando sarà riaggiornato il consiglio di amministrazione – dovrebbe avvenire anche la nomina del nuovo amministratore delegato. Per quanto riguarda i conti trimestrali, il giro d’affari di RCS è sceso del 9% a 414 milioni di euro (a perimetro omogeneo).

Trimestrale Salvatore Ferragamo gennaio marzo 2012

Salvatore Ferragamo continua a mostrare conti in crescita anche nel primo trimestre del 2012, dopo aver chiuso l’esercizio 2011 con risultati spettacolari. La maison italiana del luxory e della moda ha chiuso l’ottavo trimestre consecutivo con una crescita del giro d’affari superiore al 20%. L’aumento dei ricavi è stato davvero rilevante in Europa, dove è stata registrata una crescita del 27,8%. In linea generale, sono cresciuti tutti i mercati in cui il gruppo è attivo, tranne quello giapponese che resta al palo ai livelli del 2011.

Fondazione Mps trova accordo con le banche creditrici

La Fondazione Monte dei Paschi ha trovato ieri in tarda serata l’accordo definitivo con tutte le 12 banche creditrici per circa un miliardo di euro complessivo. L’intesa prevede il rimborso cash per un importo di circa 664 milioni di euro e la rimodulazione al 2017, ma prorogabile fino al 2018, del restante debito pari a 350 milioni di euro. La moratoria, che andava in scadenza domani, ha permesso all’ente di rinegoziare l’esposizione finanziaria senza andare incontro negli ultimi mesi nelle clausole di garanzia dei creditori legate all’andamento del titolo Banca Mps in borsa.

Trimestrale Dmail Group gennaio marzo 2012

Si è chiuso con i principali indicatori economici in arretramento il primo trimestre del 2012 per Dmail Group S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel settore delle vendite dirette multicanale.

Al 31 marzo del 2012, infatti, i ricavi netti riguardanti le attività in funzionamento si sono attestati a 16,1 milioni di euro rispetto ai 17,8 milioni di euro al 31 marzo del 2011. Prima delle imposte, inoltre, il risultato di periodo è negativo per 1,7 milioni di euro rispetto ad un valore positivo di 0,01 milioni di euro nello stesso trimestre dell’anno precedente.

Risultati asta BTP 14 maggio 2012

L’asta odierna dei Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) è avvenuta in un contesto di forte avversione verso il rischio, che da stamattina si sta abbattendo sia sui listini azionari che sui titoli di stato dell’area euro a causa della grave crisi politica in Grecia – che rischia seriamente di uscire dall’unione monetaria – e a seguito della pesante sconfitta del partito della Merkel alle elezioni regionali nel land del Nord Reno-Vestfalia. Il rendimento dei BTP è salito su tutte le scadenze, mentre lo spread Btp-Bund è a 430 punti base.

Piazza Affari perde il 3% per crisi Grecia e sconfitta elettorale Merkel

La nuova settimana borsistica si è aperta con un profondo rosso per i listini azionari europei, all’indomani della sconfitta elettorale del partito della Merkel e a causa del continuo impasse politico in Grecia che potrebbe ben presto portare Atene fuori dall’euro. La borsa europea peggiore è proprio quella greca, con un ribasso che ha raggiunto il 5%. Molto male anche Piazza Affari: l’indice FTSE MIB perde il 3,15%, a causa delle vendite sui titoli finanziari. Mediolanum è il titolo peggiore con un calo vicino al 5% e sospensione per eccesso di ribasso.

Opa su Buongiorno a 2 euro

Buongiorno SpA, azienda leader internazionale nei servizi a pagamento per i telefoni cellulari, è da diverso tempo nel mirino della speculazione a Piazza Affari sulle voci di una possibile operazione straordinaria sulla società parmense. Si parla da tempo quindi di un’offerta pubblica d’acquisto, e naturalmente di delisting, considerando che la società guidata da Mauro Del Rio (presidente e fondatore) e Andrea Casalini (amministratore delegato) è caratterizzata da un elevato flottante mentre il maggiore azionista ha in mano il 20% circa (un altro 5% in mani nipponiche).

Trimestrale Vittoria Assicurazioni gennaio marzo 2012

Si è chiuso con la raccolta e con un utile in forte progresso il primo trimestre del 2012 per Vittoria Assicurazioni S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari. Dalla riunione del CdA, che ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo del 2012, è infatti emersa una crescita dell’utile di gruppo a 12,1 milioni di euro con un incremento anno su anno pari al 23,9%.

Bene come sopra accennato anche la raccolta complessiva assicurativa, che nel periodo ha fatto registrare un incremento anno su anno del 14,3% a 243,4 milioni di euro. Dello stesso ordine, con un +15,3% a 384,8 milioni di euro, è inoltre cresciuto il patrimonio netto per il Gruppo Vittoria Assicurazioni S.p.A..

Guidance 2012 Parmalat confermata

Una crescita dell’ordine del 3% sia per l’Ebitda, sia per il fatturato netto relativo all’esercizio 2012. E’ questa la guidance di Parmalat S.p.A. che è stata confermata ufficialmente dalla società, considerando i tassi di cambio costanti, in concomitanza con il rilascio dei dati della prima trimestrale del 2012.

Nel dettaglio Parmalat ha archiviato il periodo gennaio-marzo del 2012 con un fatturato netto in aumento del 5,9% a fronte di un MOL, il margine operativo lordo, che nel trimestre è cresciuto del 7%. A livello geografico, Parmalat nel trimestre ha beneficiato delle buone performance registrate in Europa ed in Australia.

Previsioni 2012 Pininfarina aggiornate

Un valore della produzione sostanzialmente stabile anno su anno a fronte di un risultato netto atteso fortemente positivo a seguito dell’entrata in vigore del nuovo accordo di ristrutturazione del debito.

Questo è quanto per l’esercizio 2012 prevede Pininfarina S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, a fronte di una posizione finanziaria netta al 31 dicembre del 2012 che è allo stesso modo attesa in miglioramento rispetto al dato al 31 dicembre del 2011.

Trimestrale Atlantia gennaio marzo 2012

Atlantia ha chiuso il primo trimestre dell’anno con ricavi in aumento dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (855,9 milioni), a quota 856,9 milioni di euro.

Il margine operativo lordo della società italiana ha fatto segnare un calo del 6,4%, scendendo da 515,1 milioni a 482,2 milioni di euro, a causa del maltempo e degli scioperi degli autotrasportatori.

Trimestrale Generali gennaio marzo 2012

Il Gruppo assicurativo Generali ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio 2012 con una crescita del 6,1% dei premi totali, arrivando a quota 19,8 miliardi di euro.

A favorire l’aumento in particolare è stato il buon andamento dei premi vita, oltre alla conferma del trend positivo degli anni scorsi.

Risultati asta BOT 11 maggio 2012

C’era grande attesa per l’asta odierna dei Buoni Ordinari del Tesoro per complessivi 10 miliardi di euro, di cui 3 miliardi in titoli con scadenza trimestrale e 7 miliardi in titoli con scadenza annuale. Buona parte dell’emissione obbligazionaria di questi titoli di stato servirà a coprire i 6,6 miliardi di euro di BOT che andranno in scadenza il prossimo 15 maggio. L’asta di stamattina ha sorpreso positivamente i mercati, visto che è avvenuta una discesa dei tassi su entrambe le scadenze previste dal collocamento odierno.