Dettagli aumento di capitale IGD

Via libera, per la società IGD – Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ S.p.A., all’aumento di capitale riservato agli azionisti che a valere sull’esercizio 2011 percepiranno il dividendo.

Questo dopo che il Consiglio di Amministrazione, in forza alle deleghe acquisite dall’Assemblea degli Azionisti, ha approvato le condizioni finali dell’aumento di capitale che porterà gli azionisti che percepiranno il dividendo a reinvestire fino ad un massimo dell’80% delle cedole distribuite.

Progetto Multiutility del Nord Italia

La società di consulenza McKinsey ha utilizzato il codice GUI per definire il progetto già sul tavolo del ministro Corrado Passera per la Grande Multiutility Italiana. Il progetto illustra il percorso necessario per creare il secondo player nazionale dell’energia costitutito con l’aggregazione delle ex municipalizzate e con il sostegno strategico di Cassa Depositi e Prestiti. Il punto di partenza è rappresentato dall’acquisizione di Edipower da parte della cordata guidata dalla utility milanese A2A.

European Die Casting si quoterà alla borsa di Amsterdam

Ormai è praticamente tutto deciso. European Die Casting Group, holding che controlla le Officine Componenti, società torinese attiva nel settore della presso-fusione di alluminio e dei componenti auto (tra l’altro è fornitore Fiat), si quoterà alla borsa di Amsterdam e non a Piazza Affari. Il gruppo italiano sbarcherà precisamente sulla piattaforma alternativa Npex dove European Die Casting punta a raccogliere 20 milioni di euro dagli investitori privati per finanziare i propri piani di sviluppo.

Risparmio gestito in rosso di 3 miliardi nel primo trimestre 2012

L’industria del risparmio gestito in Italia risente molto della crisi dei mercati finanziari, tanto da concludere il primo trimestre dell’anno con una raccolta negativa per 3 miliardi di euro. Tuttavia, il risultato è nettamente migliorato rispetto al rosso di 24 miliardi di euro registrato nell’ultimo trimestre del 2011 quando ci fu una vera e propria fuga di capitali da parte dei risparmiatori italiani. A fine marzo 2012 il patrimonio gestito è salito del 4% circa da fine dicembre scorso a 974 miliardi di euro.

Previsioni 2012 Gruppo IMA aggiornate

Fatturato annuo all’incirca pari a 700 milioni di euro a fronte di un Ebitda, ovverosia il margine operativo lordo, a 95 milioni di euro circa. Sono queste le previsioni 2012 del Gruppo IMA S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nella produzione e progettazione di macchine per il confezionamento.

Questo è quanto ha reso noto il Gruppo IMA S.p.A. con un comunicato ufficiale in concomitanza con il rilascio dei dati del primo trimestre del 2012, caratterizzati da una crescita anno su anno dei ricavi del 51,8%.

Dividendo Terna esercizio 2011 approvato dall’Assemblea

L’Assemblea degli Azionisti di Terna S.p.A. ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire, a valere sull’esercizio di Bilancio del 2011, un dividendo unitario pari a 0,21 euro per azione. Considerando che 0,08 euro unitari di dividendo sono stati già pagati nel mese di novembre del 2011 a titolo di acconto, ne consegue che a saldo il 21 giugno del 2012 sarà riconosciuto agli azionisti un dividendo pari a 0,13 euro per azione.

Questo è quanto ha reso noto la società quotata in Borsa a Piazza Affari, ed operante nel settore del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete nazionale, in concomitanza con l’Assemblea dei Soci che ha tra l’altro approvato il Bilancio al 31 dicembre del 2011 sotto la presidenza di Luigi Roth.

Dettagli aumento di capitale Moviemax Media Group

L’aumento di capitale di Moviemax Media Group S.p.A. partirà il 21 maggio del 2012, data a partire dalla quale inizierà l’offerta in opzione agli azionisti nonché la negoziazione sul mercato dei diritti di opzione.

A darne notizia è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari nel precisare inoltre come l’ultimo giorno di negoziazione dei diritti sia l’1 giugno del 2012, mentre l’esercizio degli stessi, pena la decadenza, dovrà avvenire entro e non oltre l’8 giugno del 2012 compreso.

Settore auto Europa trainato dall’Est

L’Europa è un continente che attualmente è a due velocità anche in materia di vendite di nuove auto. Dagli ultimissimi dati diffusi dall’Acea, riguardanti il mese di aprile del 2012, emerge infatti che l’Est fornisce spinta propulsiva al mercato dell’auto e, nel complesso, a tutto il settore dell’automotive, mentre Paesi come la Grecia ed il Portogallo, in virtù di una congiuntura economica e finanziaria pessima, scendono in doppia cifra.

Male anche Paesi come il Belgio, l’Olanda, la Spagna e l’Italia, mentre la Francia, seppur registrando un -1,9% nello scorso mese di aprile del 2012, mostra segnali di tenuta considerando il confronto con l’aprile 2011 quando le immatricolazioni erano state particolarmente sostenute.

Vendite Stefanel Q1 2012 in crescita

Si è chiuso con i principali indicatori economici in progresso il primo trimestre del 2012 per Stefanel S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel settore dell’abbigliamento.

Dai dati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione è infatti emersa una crescita del 2% anno su anno dei ricavi netti a 55,4 milioni di euro, così come l’Ebitda, seppur negativo, è passato dai -5,8 milioni di euro al 31 marzo del 2011 ai -5,2 milioni di euro al 31 marzo del 2012.

Previsioni titolo Intesa Sanpaolo 2012

Intesa Sanpaolo (codice di negoziazione: ISP) è questa mattina tra i titoli migliori sul listino milanese con un rialzo dell’1,64% a 0,9925 euro. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 0,999 euro, per cui è stato praticamente bloccato a un passo dalla soglia psicologica di 1 euro che era stata persa bruscamente nella seduta di ieri. La giornata di ieri è stata molto “calda” per il gruppo bancario che ha prima subito il taglio del rating da Moody’s ad A3 da A2 e poi ha presentato i risultati trimestrali.

Banca Mps punta a rafforzare il capitale secondo l’ad Viola

E’ ancora notte fonda per Banca Mps, che stamattina in borsa perde il 4,75% a 0,2145 euro dopo che ieri c’è stato un crollo del 7,4% a 0,2252 euro. Dopo la presentazione dei risultati trimestrali e il downgrade di Moody’s di due gradini a “Baa3” da “Baa1”, il neo amministratore delegato Fabrizio Viola ha dichiarato che il gruppo di Rocca Salimbeni sta studiando l’emissione di un CoCo bond per rafforzare il capitale nell’ambito del piano di patrimonializzazione richiesto dall’Eba.

Banco Popolare può raggiungere target Eba secondo l’ad Saviotti

La nuova ondata di crisi sui mercati finanziari sta creando gravi problemi al settore finanziario, in particolare alle banche che non hanno una protezione adeguata per sopportare i forti stress nei momenti di maggiore turbolenza. Gli istituti di credito italiani sono visto come tra i più vulnerabili tra i paesi dell’Europa “semi-core”, cioè gli stati sovrani a metà tra i paesi molto avanzati e quelli periferici. Non a caso due giorni fa Moody’s ha tagliato il rating di 26 banche italiane, tra cui anche il Banco Popolare.

Trimestrale Terna gennaio marzo 2012

Giro d’affari in crescita del 12,2% a 431,6 milioni di euro, Ebitda ed Ebit in aumento, rispettivamente, del 15,3% e del 19,6%, ed un utile netto, riferito alle attività continuative, sostanzialmente stabile anno su anno.

E’ questa in estrema sintesi la fotografia dei dati del primo trimestre del 2012 di Terna S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed operante nel dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete nazionale. I risultati del Q1 2012 sono stati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione della società quotata in Borsa a Piazza Affari, e sono stati anche illustrati da Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna S.p.A..

Prima trimestrale Gruppo Hera 2012

Si è chiuso con ricavi in crescita in doppia cifra il primo trimestre del 2012 per il Gruppo quotato in Borsa a Piazza Affari Hera S.p.A..

Dai risultati al 31 marzo del 2012, esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione della società, è infatti emerso come il fatturato nel periodo sia cresciuto del 21,9% a 1.373,9 milioni di euro a fronte di un margine operativo lordo che, a 224,7 milioni di euro, si è attestato in linea con quello conseguito nel primo trimestre dello scorso anno.