Cambio euro dollaro possibile nuovo allungo in area 1,353-1,355

Nel corso della seduta di venerdì il cambio euro dollaro ha compiuto un importante rialzo arrivando in area 1,3480-1,3485.

Rimane quindi positiva la struttura tecnica di breve periodo e nonostante l’ipercomprato molto alto è possibile un nuovo allungo con primo obiettivo l’area di 1,353-1,355.

Dividendo 2012 Sogefi esercizio 2011

Il dividendo che nel 2012, a valere sull’esercizio 2011, pagherà Sogefi, società di componentistica per autoveicoli quotata in Borsa a Piazza Affari, ed appartenente al Gruppo Cir, sarà in linea con quello riconosciuto lo scorso anno agli azionisti a valere sull’esercizio 2010.

Questo dopo che il Consiglio di Amministrazione della società ha deliberato per proporre all’Assemblea degli Azionisti il pagamento di una cedola pari a 0,13 euro unitari, la stessa dell’esercizio 2010 con messa in pagamento il 4 maggio e stacco della cedola, la numero 30, in data lunedì 30 aprile del 2012. L’Assemblea degli Azionisti è stata convocata dal Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A. il 19 aprile 2012 e, occorrendo, in seconda convocazione il giorno dopo.

Atlantia si rafforza sui mercati ad alto potenziale

Il Gruppo Atlantia, quotato in Borsa a Piazza Affari, ha annunciato il rafforzamento sui mercati a più alto potenziale di crescita, ed in particolare in Paesi come il Cile. Questo attraverso la controllata Autostrade per l’Italia che ha siglato un accordo per acquisire in Autostrade Sud America le quote di Mediobanca e di Sias.

In questo modo il Gruppo autostradale raggiungerà il controllo totalitario, con una quota pari al 100%, della società Grupo Costanera che in Cile gestisce 188 chilometri di autostrade, delle quali quasi 100 chilometri a Santiago. Contestualmente, nell’ambito dell’accordo con Sias, Autostrade per l’Italia ha concesso l’opzione, con esercizio entro e non oltre il 30 settembre del 2012, finalizzata all’acquisto del 99,98% di Autostrada Torino Savona.

Piano Industriale 2011-2013 Gruppo 24 Ore aggiornato

Raggiungere gli obiettivi del Piano Industriale 2011-2013 nel corso dell’anno 2014 nonostante le previsioni legate allo scenario economico, ed unitamente alla contrazione del mercato pubblicitario.

Questo è quanto prevede il Gruppo 24 Ore S.p.A., quotato in Borsa a Piazza Affari, riguardo al proprio Piano Industriale 2011 – 2013 per il quale è stato fornito un aggiornamento che conferma quelle che sono le linee guida a partire dallo sviluppo dell’online in ogni area di business facendo tra l’altro leva sugli ottimi risultati legati alle iniziative che risultano essere già in corso.

Conti preliminari 2011 Generali Assicurazioni

I premi lordi del gruppo assicurativo Generali nel 2011 sono calati del 5,5% a 69,2 miliardi, a causa anche della riduzione del 24% dei premi unici nel settore vita.

Tuttavia, come si legge nella nota ufficiale rilasciata dal gruppo, si è registrato un aumento dei premi annui vita, che hanno fatto fatto segnare un rialzo del 3,4%, dimostrando la forza delle reti proprietarie.

Esito asta CTZ e BTP€i 24 febbraio 2012

Si è tenuta oggi l’asta avente ad oggetto il collocamento di CTZ (Certificati Zero Coupon) e di due distinte tranche di BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea).

Per quanto riguarda i BTP€i, in particolare, sono stati collocati titoli con scadenza 15 settembre 2016 e scadenza 15 settembre 2019 per l’intero ammontare offerto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ossia rispettivamente per 754 e 747 milioni di euro.

Dati preliminari 2011 Gruppo Carraro

Ricavi in crescita anno su anno del 29% a 924 milioni di euro, a fronte di un Ebitda che, al 6,9% sul fatturato, si è attestato a 64 milioni di euro. Sono questi alcuni dei dati salienti del 2011 per l’esercizio di bilancio del Gruppo Carraro S.p.A., quotato in Borsa a Piazza Affari e leader nel settore delle macchine agricole, in accordo con le stime preliminari che sono state esaminate dal Consiglio di Amministrazione.

Carraro ha anche riportato un utile in netta crescita ed in forte inversione rispetto ad una perdita pari a 7,2 milioni di euro registrata al 31 dicembre del 2010. Bene anche il dato sulla posizione finanziaria netta che, sebbene a debito, si attesta al 31 dicembre del 2011 a 247 milioni di euro rispetto ai 258,5 milioni di euro al termine del terzo trimestre dello scorso anno.

Piano Industriale Acea 2012-2016

Migliorare la struttura finanziaria, rafforzare l’efficienza a livello operativo ed organizzativo, e focalizzare sempre di più la propria attività su quelle regolamentate attraverso una crescita organica. Sono questi i principali obiettivi di business di Acea, società quotata in Borsa a Piazza Affari, in accordo con il Piano Industriale 2012-2016 che è stato esaminato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Nel dettaglio, Acea nei cinque anni del Piano mira ad effettuare investimenti per complessivi 2,3 miliardi di euro a fronte di un Ebitda previsto in crescita mediamente anno su anno, fino al 2016, del 6,2% con risultati positivi e significativi già nel biennio 2012-2013.

Telecom Italia conferma taglio dividendi 2012

Come ampiamente previsto nelle scorse settimane dagli analisti, il management di Telecom Italia ha annunciato un taglio al dividendo rispetto allo scorso anno. La compagnia telefonica italiana, infatti, ha fatto sapere che quest’anno distribuirà ai suoi azionisti dividendi per un ammontare complessivo pari a 900 milioni di euro, ossia una cifra inferiore del 23% rispetto agli 1.182 milioni distribuiti in relazione all’esercizio 2010.

La decisione di attuare un taglio alla politica dei dividendi 2012 è stata commentata dal numero uno del gruppo, Franco Bernabè, il quale ha spiegato che si tratta di una scelta che deriva dalla presa di coscienza del recente peggioramento del contesto macroeconomico e dalla necessità di perseguire l’obiettivo di mantenimento del credito.

Dividendo 2012 Autostrade Meridionali

Fatturato in moderata crescita, anno su anno, a fronte di un utile netto in forte contrazione. E’ questa la fotografia per Autostrade Meridionali in merito al progetto di relazione finanziaria 2011 che è stato esaminato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della società quotata in Borsa a Piazza Affari.

Nel dettaglio, i ricavi annuali sono cresciuti anno su anno dell’1,8% a 91,2 milioni di euro nonostante ci sia stata una contrazione del traffico pari al 3,7%. L’Ebitda, ovverosia il margine operativo lordo, è sceso lo scorso anno del 12,1% a 36,7 milioni di euro rispetto al 2010, mentre l’Ebit passa da 24,2 milioni di euro a 16 milioni di euro con un caso del 33,9%.

Asta BTP 28 febbraio 2012

I risparmiatori che intendono investire in BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) possono approfittare dell’asta disposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per martedì 28 febbraio 2012.

Nel corso di tale asta, in particolare, verranno collocati BTP a cinque e dieci anni, ovvero: la terza tranche di BTP con decorrenza 1° febbraio 2012, scadenza 1° maggio 2017 e tasso di interesse annuo lordo del 4,75% (ISIN: IT0004793474); la prima tranche di BTP con decorrenza 1° marzo 2012, scadenza 1° settembre 2022 e tasso di interesse annuo lordo del 5,50% (ISIN da attribuire).

Bilancio Tenaris 2011 con dividendo pari a 0,38 dollari

Tenaris ha presentato i dati definitivi relativi al bilancio 2011, chiuso con ricavi pari a 9,97 miliardi di dollari, in aumento del 29% dai 7,71 miliardi di dollari dell’esercizio precedente.

Il margine operativo lordo del maggior produttore e fornitore a livello mondiale di tubi e servizi per l’esplorazione e la produzione di petrolio e gas è stato pari a 2,45 miliardi di dollari, con una marginalità del 25% rispetto al fatturato.

Previsioni dividendo Mediaset 2012 secondo Mediobanca

A Pizza Affari il titolo Mediaset segna nel pomeriggio una flessione di oltre cinque punti percentuali sulla scia delle preoccupazioni degli analisti sui risultati realizzati dal gruppo nel corso dell’esercizio 2011, che saranno resi noti il prossimo 20 marzo, e sul dividendo che sarà distribuito agli azionisti nel corso della prima metà di quest’anno.

Le preoccupazioni, in particolare, nascono dall’annuncio dei risultati realizzati nel corso del quarto trimestre 2011 dalla controllata Mediaset Espana, che si sono rivelati inferiori rispetto alle attese degli analisti, mettendo così in luce il calo del mercato pubblicitario.