Bilancio Nike terzo trimestre fiscale

Nike, il gruppo numero uno al mondo per l’abbigliamento sportivo, ha pubblicato un bilancio che ha deluso le previsioni degli analisti.

Nel terzo trimestre fiscale dell’esercizio 2010-2011, che si è concluso lo scorso 28 febbraio, l’azienda americana ha fatto registrare ricavi in aumento del 7,3% a quota 5,08 miliardi di dollari, ed utile netto in crescita del 5,2% a 523 milioni di dollari, pari a 1,08 dollari per azione.

Saipem superamento soglia psicologica 35 euro

Si è messo in luce nel corso delle ultime sedute di Piazza Affari il titolo Saipem, che dopo la pesante correzione di inizio settimana, nelle ultime due sedute in particolare è riuscito a trovare lo spazio per un ampio recupero.

Saipem ha testato in maniera positiva il supporto a quota 33,50-33,30 euro per azione, riuscendo addirittura ad effettuare un rimbalzo verso l’alto.

Atlantia, interesse concessioni Hochtief

Secondo quanto si legge dalle ultime notizie di stampa, tra un paio di settimane potrebbe partire la gara per le concessioni aeroportuali e autostradali del gruppo Hochtief e Atlantia potrebbe essere interessata.

Al momento il dossier è allo studio di Sintonia, che tramite Atlantia potrebbe essere interessata alle partecipazioni nelle due tratte autostradali cilene Vespucio Norte e San Cristobal.

Unicredit, bilancio 2010 influenzato da poste straordinarie

Secondo quanto riporta il sito web di Unicredit, il consensus del gruppo nel 2010, costruito con 25 broker italiani ed esteri, dovrebbe riportare un utile netto in calo rispetto al 2009.

Secondo i numeri preliminari, l’utile di Unicredit nel 2010 sarebbe stato di 1,219 miliardi di euro contro gli 1,702 dell’anno precedente. Le previsioni di Thomson Reuters parlano invece di un utile a quota 1,578 miliardi.

Premafin rifiuta nuova offerta Groupama

Le ultime notizie sul salvataggio di Premafin-Fondiaria Sai parlano di un rifiuto della famiglia Ligresti alla nuova proposta del gruppo assicurativo francese. Stamani, infatti, si è parlato di una nuova offerta da Groupama per Premafin avente ad oggetto la sottoscrizione da parte dei transalpini dell’aumento di capitale Premafin per circa 150 milioni di euro.

Secondo quanto riportato da Reuters, che cita alcune fonti vicine all’operazione, la famiglia Ligresti avrebbe rifiutato la nuova proposta di Groupama in quanto preferisce che una soluzione al problema del rafforzamento del capitale della holding e, a cascata, di Fondiaria Sai arrivi da una fonte italiana.

Accordo Fiat Industrial Daimler smentito da Marchionne

La quotazione Fiat Industrial ieri ha registrato un rialzo di oltre quattro punti percentuali per via delle indiscrezioni pubblicate da alcuni giornali e che parlavano di un possibile accordo tra la casa automobilistica torinese e la tedesca Daimler.

Le indiscrezioni, tuttavia, si sono rivelate infondate. L’amministratore delegato Sergio Marchionne, infatti, stamane ha seccamente smentito le voci circolate ieri spiegando che il discorso con Daimler è definitivamente chiuso.

Lactalis acquista quota Parmalat

Lactalis, gruppo francese leader nel settore alimentare, ha annunciato di aver portato a termine l’acquisto di poco meno del 15% di Parmalat mediante un’operazione di rastrellamento di titoli sul mercato e mediante la stipulazione di contratti di equity swap.

Il gruppo francese, inoltre, ha fatto sapere che esiste la concreta possibilità di un ulteriore crescita fino ad arrivare a detenere il 20% della società italiana.

Groupama nuova offerta Premafin-Fondiaria Sai

A quanto pare Groupama non ha alcuna intenzione di arrendersi. Secondo quanto riportato da alcuni giornali, infatti, il gruppo assicurativo transalpino avrebbe presentato alla famiglia Ligresti una nuova proposta avente ad oggetto la sottoscrizione dell’aumento di capitale di Premafin per circa 150 milioni euro, andando così a coprire circa il 17% del capitale.

L’obiettivo dell’operazione, ricordiamo, è quello di attuare un rafforzamento patrimoniale della holding Premafin e, a cascata, della controllata Fondiaria Sai.

Parmalat superamento resistenza 2,40

Il titolo Parmalat si è messo in luce nel corso delle ultime sedute di Piazza Affari, riuscendo a superare la resistenza di quota 2,40 euro per azione, e trovando uno spazio di allungo addirittura fino a 2,73.

Questo breakout rialzista di Parmalat, come si vede bene dal grafico, ha disegnato una accelerazione positiva importante.

Bilancio Sorin 2010

Sorin, il gruppo italiano leader nel segmento dei dispositivi medici cardiovascolari, ha presentato il bilancio dell’esercizio 2010, chiuso con un utile netto in aumento del 68,5% rispetto al 2009, a quota 39,1 milioni di euro.

I ricavi del gruppo sono cresciuti del 4,9% a 745,8 milioni di euro, con un margine operativo lordo di 120,2 milioni, in aumento del 21% e un risultato operativo di 71,5 milioni, in crescita del 38,8%.

Inoltre il Cda ha approvato il piano strategico 2011-2015, che prevede un aumento annuo dei ricavi del 3-5% e un utile netto di 80-100 milioni. In questo periodo Sorin prevede anche di generare un free cash flow cumulato di oltre 300 milioni di euro.

Fiat Industrial vola su voci accordo con Daimler

Ieri il titolo Fiat Industrial ha chiuso la seduta in rialzo del 4,18% a quota 9,345 euro per azione, dopo che sono spuntate nuove indiscrezioni su un possibile accordo con la tedesca Daimler per i veicoli commerciali pesanti.

A riportare queste voci è stata la rivista tedesca Manager Magazin, mentre un portavoce dell’azienda torinese ha risposto con un secco “No comment“.

Fusione Wind Vimpelcom approvata dagli azionisti

Gli azionisti di Vimpelcom, riuniti oggi in assemblea straordinaria, hanno dato l’ok al progetto di fusione con Wind. Ad esprimere voto favorevole è stato il 53,3% dei presenti, una quota che in condizioni normali non sarebbe stata sufficiente per l’approvazione ma che in questo caso ha superato il 50% fissato dallo statuto della società.

Da questa operazione, dunque, nascerà il quinto operatore mondiale della telefonia con oltre 173 milioni di clienti nel settore mobile, inoltre secondo le stime l’unione genererà sinergie per 2,5 miliardi di dollari.

Bilancio Safilo 2010

Safilo ha archiviato il 2010 in sostanziale pareggio. Nel periodo in esame, infatti, l’utile si è attestato a 0,7 milioni di euro rispetto alla perdita di 33,7 milioni di euro registrata nell’esercizio 2009.

Le vendite nette hanno registrato una crescita del 6,8% a 1.079,9 milioni, l’Ebitda ha segnato un incremento dell’85,1% a 107,8 milioni, mentre l’indebitamento netto è calato a 256,2 milioni rispetto ai 588 milioni registrati al 31 dicembre 2009.

Dividendo Esprinet 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Esprinet, alla luce dei risultati realizzati nel corso del 2010, proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,175 euro per ogni azione ordinaria. Il pagamento avverrà il 5 maggio 2011 con stacco della cedola il giorno 2 dello stesso mese.

Gli azionisti della società, dunque, riceveranno una cedola pressoché invariata rispetto allo scorso anno, nonostante nel corso del 2010 Esprinet abbia registrato un incremento sia dell’utile che dei ricavi.